Dopo l’ok al progetto di ricostruzione dell’autoparco comunale distrutto dalle fiamme nel 2023 e finanziato grazie ai soldi del risarcimento ottenuto dalla società di assicurazione, la giunta Vesprini ha dato il via libera anche ad altri due progetti per il porto peschereccio entrambi coperti con le risorse dei fondi Feampa. Si tratta di lavori che interesseranno la pompa di gasolio ed i box adiacenti al molo sud dell’infrastruttura. Si parla di due lotti per una spesa complessiva di 999.187 euro, di cui solo 39mila euro sborsati dalle casse comunali.

Obiettivo, come detto, riqualificare e sviluppare l’area portuale peschereccia per migliorare le attività connesse proprio all’attività ittica. Due, quindi gli interventi programmati. Il primo lotto riguarda la messa in sicurezza e l’ammodernamento dell’impianto carburanti che deve essere ristrutturato e adeguato alle nuove esigenze ambientali. Il progetto prevede il suo totale smantellamento lasciando solamente intatti il sistema antincendio e il cassone. Un taglio sul piazzale e poi l’avio del cantiere per demolire tutta la zona a copertura dei tre serbatoi esistenti. I nuovi saranno a doppia camera, da 30 mc ciascuno.

Occorreranno invece 180 giorni per il secondo intervento, quello riguardante la sistemazione dei box o casotti della piccola pesca. Sono 20, realizzati nel 2005 in metallo, e saranno tutti oggetto di riqualificazione visto lo stato di vetustà e corrosione causati dalla salsedine. L’intervento progettuale prevede pertanto lo smontaggio dei box esistenti e la contestuale installazione di nuove strutture «finalizzate al miglioramento delle condizioni funzionali, manutentive, architettoniche e paesaggistiche dell’intero ambito portuale. Le opere risultano orientate alla riqualificazione complessiva dell’area, con particolare attenzione alla qualità percettiva del waterfront, all’integrazione con il contesto marittimo esistente ed alla durabilità delle nuove strutture in ambiente costiero» si legge nella delibera. Verrà migliorata anche la fruibilità degli spazi destinati agli operatori della pesca locale «favorendo il mantenimento delle attività tradizionali connesse alla marineria sangiorgese e contribuendo alla valorizzazione dell’identità storica, sociale ed economica del porto peschereccio». In tale ottica, il progetto assume anche una valenza di interesse collettivo, destinato a supportare attività sociali, culturali, associative e turistico-ricreative legate alla tradizione marinara locale. Per questo motivo due box saranno destinati al Cogepa per la vendita del pescato. Queste nuove strutture saranno realizzate in struttura prefabbricata in calcestruzzo e saranno in totale 18. Il progetto, ad uno sguardo più ampio, prevede inoltre l’abbattimento delle barriere architettoniche, interventi relativi all’efficientamento energetico, la realizzazione di una apposita area per la raccolta rifiuti differenziata a sud dei box stessi che saranno colorati. Un intervento a cui tiene in modo particolare l’assessore con delega alla pesca, Fabio Senzacqua.

 

 

 

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