Sono state fortunatamente, anzi meglio, provvidenzialmente domate le fiamme divampate ieri pomeriggio sulla collina sopra Pedaso, grazie all’instancabile lavoro dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Fermo. E stando alle prime informazioni trapelate ci sarebbero due punti di innesco. Il ché lascia ipotizzare una possibile origine dolosa del rogo. Ma per avere la certezza sulla natura dell’incendio bisognerà attendere l’esito delle indagini che gli specialisti del 115 stanno conducendo con i carabinieri forestali.

Intorno alle 17 di ieri è infatti divampato un incendio di vaste proporzioni sul monte Serrone. E così sul posto si sono precipitati diversi mezzi ed equipaggi del 115 fermano. In ausilio ai colleghi fermani, anche squadre antincendio boschivo sia dai comandi di Ascoli che di Macerata. E dal cielo l’elicottero Elimarche ha più volte sorvolato l’area interessata dalle fiamme gettando sul fuoco acqua in continuazione, dopo i rifornimenti a ciclo continuo al lago Azzurro.

Insomma un impiego massiccio di Vigili del fuoco con cui si è riuscito, fortunatamente, a circoscrivere e poi domare le fiamme. Il loro lavoro non è stato affatto semplice vuoi perché l’incendio è divampato in un’area coperta da fitta vegetazione vuoi perché il rogo è stato alimentato dal vento. Dalle immagini e dai video arrivati alla nostra redazione parrebbe che le fiamme si sia propagante interessando più punti e aree del monte Serrone. Insomma focolai a macchia di leopardo che non avrebbero fatto altro che complicare ancor di più il lavoro già complesso del 115. Ma come sempre i Vigili del fuoco sono riusciti a dare una risposta più che positiva all’emergenza arrivando nella tarda giornata di ieri a circoscrivere e domare le fiamme.

Incendio sul monte Serrone di Pedaso (foto dal profilo Facebook del Comune di Pedaso)

Ma in simili circostanze, si sa, il lavoro dei Vigili del fuoco non finisce con lo spegnimento, seppur questo rappresenti ovviamente la parte più impegnativa dell’intervento. Gli uomini del 115 sono infatti rimasti tutta la notte sul posto per monitorare eventuali focolai e per le operazioni di bonifica. Ora però si apre anche la fase 2, quella delle indagini. Insomma si vuole risalire alle cause dell’incendio e capire se si sia trattato di un rogo accidentale o se dietro quelle fiamme ci sia la mano dolosa di qualcuno. Sul posto, insieme al 115, anche i carabinieri forestali. Sarebbero stati individuati due punti di innesco.

«Monte Serrone, prosegue il monitoraggio dell’area. Proseguono le attività di controllo e bonifica sul Monte Serrone di Pedaso. Nel corso della giornata (di ieri, ndr) gli elicotteri hanno effettuato numerosi lanci per supportare le operazioni da terra. Con il calare della sera – il punto del Comune di Pedaso ieri sera – le squadre stanno continuando il lavoro sul posto, concentrandosi sul controllo dell’area e sulla prevenzione di eventuali piccoli focolai. La situazione è attualmente sotto controllo e continuerà a essere monitorata anche durante la notte, con il supporto delle squadre operative e dei volontari della Protezione Civile. In via semplicemente precauzionale, si consiglia ai residenti della zona interessata di tenere le finestre chiuse per limitare l’ingresso del fumo nelle abitazioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA