Non si ferma la stagione dei grandi appuntamenti e della formazione di alto livello ad Amandola. Conclusa con successo la Settimana Europea che ha visto protagonisti oltre 50 ragazzi da tutto il continente, la città è pronta ad accogliere da domattina, 31 agosto, e fino al 5 settembre, 32 tra i migliori e più promettenti studenti delle scuole secondarie di secondo grado delle Marche e dell’Emilia-Romagna per la nuova edizione della scuola estiva residenziale di fisica Olifis Er-Marche.

L’iniziativa, curata dall’associazione Fisica e Scuola Aps e dalla Fondazione “Giuseppe Occhialini”, rappresenta un vero e proprio campus di eccellenza. Il corso è mirato a valorizzare i giovani talenti e ad approfondire la preparazione teorica e sperimentale per le selezioni dei Campionati Italiani di Fisica e delle prestigiose Olimpiadi Internazionali della Fisica (IPhO), che vedono sfidarsi ogni anno studenti da circa 90 Paesi del mondo.

Per un’intera settimana, i “piccoli scienziati” saranno impegnati in lezioni intensive, esercitazioni guidate, problemi complessi e laboratori di approfondimento, con il supporto di docenti ed esperti accademici, immersi nel contesto unico e stimolante di Amandola e dei dei Monti Sibillini. L’evento vanta la collaborazione di una ricca rete di partner universitari e scientifici, tra cui gli atenei e le sezioni Infn di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Camerino, l’Associazione per l’Insegnamento della Fisica (Aif) e la casa editrice Zanichelli.

«Accogliere una scuola estiva di questo calibro subito dopo la Settimana Europea è la dimostrazione concreta di come Amandola sia ormai diventata un punto di riferimento dinamico, capace di unire accoglienza, valorizzazione dei giovani e promozione della cultura scientifica – commentano insieme Mariarita Grazioli, assessore al Turismo, ed Enrico Sciamanna, assessore alla Cultura – È per noi un orgoglio vedere la nostra città popolata dall’entusiasmo, dalla curiosità e dall’intelligenza di questi giovani scienziati, che rappresentano il futuro del nostro Paese. Diamo loro e agli organizzatori dell’associazione Olifis Er Marche il nostro più caloroso benvenuto».

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