Il sindaco Gionata Calcinari e il generale Rosario Aiosa

Una serata di musica, memoria e riconoscenza, accompagnata dalle note della Fanfara dei Carabinieri di Roma, magistralmente diretta dal Maestro Danilo Di Silvestro, quello andato in scena ieri sera a Sant’Elpidio a Mare.

Un appuntamento, organizzato dalla sezione cittadina dell’Associazione nazionale Carabinieri, guidata dal maggiore Serafino Dell’Avvocato insieme all’amministrazione comunale, di grande valore istituzionale e umano, che ha richiamato numerosi cittadini e una significativa rappresentanza delle istituzioni civili e militari e condotto da Silvia Remoli, madrina dell’evento.

Tra il pubblico erano presenti il comandante Provinciale dei Carabinieri di Fermo, Colonnello Gino Domenico Troiani, il Questore di Fermo, Eugenio Ferraro, e numerosi rappresentanti delle amministrazioni del territorio, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni all’Arma e ai suoi uomini.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Sant’Elpidio a Mare, presieduta dal Maggiore Serafino Dell’Avvocato, si diceva, e resa possibile grazie all’ospitalità e alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale, rappresentata dal sindaco Gionata Calcinari.

Nel corso della serata, accanto al concerto, si è svolta la consegna di importanti riconoscimenti e di opere artistiche dedicate alla Virgo Fidelis, realizzate dal maestro Sandro Bartolacci.

Tra i momenti più significativi, quello dedicato al Generale di Corpo d’Armata Rosario Aiosa, Medaglia d’Oro al Valor Militare e Presidente del Gruppo Medaglie d’Oro al Valor Militare. A lui il sindaco Gionata Calcinari ha consegnato l’opera in segno di riconoscenza per il prestigioso percorso al servizio dell’Arma.

Aiosa, infatti, porta con sé una storia di coraggio e dedizione: rimase gravemente ferito durante un sanguinoso conflitto a fuoco nel corso di un’operazione che portò a sgominare una banda di criminali. Un episodio che rappresenta una delle tante pagine di valore scritte dagli uomini dell’Arma.

Particolarmente intenso anche il momento dedicato ai Carabinieri sopravvissuti all’attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003, una delle pagine più drammatiche della storia recente italiana. A ricevere il riconoscimento sono stati il Capitano di ruolo d’onore Vittorio De Rasis, Medaglia d’Oro alle Vittime del Terrorismo; il Maresciallo di ruolo d’onore Antonio Altavilla, insignito della Croce d’Onore e della Medaglia d’Oro alle Vittime del Terrorismo; e il Maresciallo di ruolo d’onore Cosimo Visconti, destinatario delle medesime onorificenze.

A consegnare le opere dedicate ai militari è stato l’Assessore alla Sanità della Regione Marche, Avvocato Paolo Calcinaro. Un momento particolarmente toccante, nel quale la musica ha lasciato spazio al silenzio, al ricordo e alla gratitudine per uomini che hanno vissuto sulla propria pelle il dramma del terrorismo e che hanno rappresentato, attraverso il loro servizio, il senso più autentico della fedeltà allo Stato.

Un ulteriore riconoscimento è stato tributato al Generale di Brigata Tito Baldi Honorati, Ispettore Regionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri Marche di Ancona. A consegnargli l’opera del Maestro Bartolacci è stato l’Assessore alla Cultura del Comune di Sant’Elpidio a Mare, Dott. Giovanni Martinelli.

Tre momenti diversi, un unico filo conduttore: rendere omaggio a uomini che hanno dedicato la propria vita al servizio, alla sicurezza e ai valori rappresentati dall’Arma dei Carabinieri.

A impreziosire ulteriormente la serata, il repertorio della Fanfara, che ha spaziato dalle immortali melodie di Ennio Morricone alle canzoni di Domenico Modugno, fino al momento più solenne e partecipato: l’esecuzione della Fedelissima e dell’Inno d’Italia, accompagnati dagli applausi del pubblico in piedi.

Una serata in cui la musica è andata oltre lo spettacolo, diventando linguaggio della memoria, della riconoscenza e dell’orgoglio. Una celebrazione dell’Arma e dei suoi uomini, condivisa dalle istituzioni e da una comunità che ha voluto stringersi attorno ai valori di coraggio, fedeltà e servizio allo Stato.

Oggi invece alle ore 11 messa solenne presso la prestigiosa Collegiata di Sant’Elpidio a Mare officiata da don Enzo Nicolini alla presenza delle massime autorità dei carabinieri della regione Marche, presente il comandante della legione carabinieri Marche, generale di brigata Nicola Conforti.

La cerimonia religiosa sarà accompagnata da una rappresentanza della fanfara della scuola allievi carabinieri di Roma e dal coro dell’ispettorato Anc Marche di Ancona. Al termine della cerimonia religiosa l’amministrazione comunale e la sezione Anc di Sant’Elpidio a Mare alla presenza di tutte le autorità scopriranno una targa in ricordo del maresciallo maggiore Antonio Marzolini, assassinato in caserma il 21 giugno 1944 da mano assassina sconosciuta. La targa sarà collocata nell’ex caserma dei carabinieri di Sant’Elpidio a Mare ora adibita a ufficio tecnico del Comune. Successivamente il corteo, accompagnato dalla fanfara, si recherà al monumento dei “caduti nell’adempimento del dovere” per depositare una corona d’alloro e successivamente si scoprirà la targa di intitolazione dell’attuale piazzale dell’ufficio postale a “piazzale dei caduti di Nassiriya”.

Le due manifestazioni sono state possibili grazie al contributo economico di Regione Marche, amministrazione comunale di Sant’Elpidio a Mare, Eurobuilding s.p.a. di Servigliano, Tennacola s.p.a., Fondazione Carifermo, ass. naz. Insigniti al merito della Repubblica italiana – sezione di Fermo, farmacia Celeste di Sant’Elpidio a Mare, Accoppiatura Samuel s.r.l. di Sant’Elpidio a Mare, Molino Orsili srl di Sant’Elpidio a Mare, società Lavaduemila di Sant’Elpidio a Mare, officina Petrini Luigino di Sant’Elpidio a Mare, Societa’ srl “Steca” del Comune di Fermo, societa’ “Pani Antichità” con sede a Roma, societa’ “Dc impianti elettrici” di De Carolis Enrico di Sant’Elpidio a Mare, studio legale avvocato Natalia Boemi di Ancona.

Il maggiore Serafino dell’Avvocato, il sindaco Calcinari e Silvia Remoli

Il Colonnello Gino Domenico Troiani

Il capitano Vittorio De Rasis premiato da Paolo Calcinaro

 

Il Maresciallo Antonio Altavilla

Il Maresciallo Cosimo Visconti

Il Generale Tito Baldi Honorati

 

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