
Il Comune di Porto San Giorgio ci prova. Se a Fermo il consigliere di opposizione, Saturnino Di Ruscio, ha spronato l’Amministrazione Scarfini a presentare la candidatura della città a “Capitale italiana del Mare 2027”, anche come capofila della Riviera Fermana-Costa dei Borghi, a Porto San Giorgio la giunta ha già deliberato di proporre una sua autonoma candidatura al bando promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare. Si tratta di un avviso, tecnicamente, per l’avvio della procedura di selezione per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del mare” per l’anno 2027, rivolto ai Comuni costieri italiani. L’obiettivo? Valorizzare la cultura del mare, l’economia blu, quella della biodiversità marina e delle identità territoriali connesse al mare stesso, prevedendo per il Comune vincitore un contributo di un milione di euro per l’attuazione del programma delle attività progettate.
«Porto San Giorgio, quale Comune costiero, possiede un patrimonio ambientale, culturale, turistico, storico ed economico fortemente connesso al mare e ritiene strategico candidarsi al riconoscimento nazionale; la candidatura rappresenta un’importante occasione di promozione del territorio, di rafforzamento delle reti istituzionali e di sviluppo di iniziative innovative nel settore della blue economy, della sostenibilità ambientale, del turismo e della cultura marittima». Queste le motivazioni che hanno spinto l’esecutivo a tentare di giocare anche questa carta. La candidatura deve essere presentata entro il 30 settembre. Alla domanda andrà allegato un dossier per la cui predisposizione sono richieste competenze multidisciplinari sotto il profilo della progettazione strategica, della programmazione economico-finanziaria, della governance, della definizione degli indicatori di risultato e della costruzione del partenariato territoriale. Per questo motivo la giunta ha dato mandato al dirigente «qualora le professionalità interne non risultino sufficienti o disponibili, ad acquisire il supporto specialistico di soggetti esterni per la predisposizione della candidatura e della documentazione richiesta dall’avviso».
Sandro Renzi














