Il colonnello Gino Domenico Troiani saluta il Fermano. Al suo posto arriverà il colonnello Maurizio Laurito. Il colonnello Troiani è alla guida del Comando provinciale dei carabinieri di Fermo dal gennaio 2022. Il 14 gennaio 2022 aveva raccolto le redini dal suo predecessore, il colonnello Antonio Marinucci.
Quattro anni e otto mesi, circa, in cui il colonnello Troiani ha servito la nostra provincia sul fronte della sicurezza e del rispetto della legalità portando avanti con determinazione, signorilità e sobrietà quella che da sempre è la missione dell’Arma, essere al fianco dei cittadini per garantire il rispetto delle leggi e il vivere civile. Ma, si sa, i vertici e le figure apicali delle istituzioni e delle forze dell’ordine hanno sempre dei mandati con una scadenza. E così, anche per lui, come è stato per chi lo ha preceduto alla guida dei carabinieri della nostra provincia, è arrivato il momento dei saluti.
Ma è comunque già stato nominato e pronto il suo successore, colui che sarà chiamato a raccogliere il suo testimone: si tratta del colonnello Maurizio Laurito. Cilentano, di Cannalonga, in provincia di Salerno, 56 anni, il colonnello Laurito, laureato in Giurisprudenza, Scienze della sicurezza e dell’amministrazione, nel suo ultimi incarico, ha guidato il Reparto operativo di Perugia e, prima di approdare in Umbria, ha ricoperto lo stesso incarico a Potenza. Nei prossimi giorni arriverà a Fermo, sua nuova sede di lavoro con un balzo in avanti nella sua carriera lavorativa (sarà infatti, si diceva, comandante provinciale dell’Arma). Al suo attivo ha anche una consolidata esperienza investigativa anche in zone ad alto rischio criminalità come Napoli.
Dal 1993 al 2000 in seno al nucleo operativo del comando provinciale di Roma ed alle stazioni di Roma Prati e Torchiara, Laurito nel 2000 ha iniziato il percorso da ufficiale. Nominato sottotenente ha frequentato il corso applicativo annuale presso la Scuola ufficiali carabinieri di Roma. Con il grado di tenente dal 2001 ha comandato, si diceva, la sezione antidroga del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli, dove gli sono stati tributati tre encomi solenni. Da capitano a maggiore, dal 2008 al 2017, ha retto i comandi compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi e Tricarico.















