Pietro Diletti

Cordoglio nel Fermano per la scomparsa, quest’oggi, di Pietro Diletti, ex assessore e consigliere regionale, un illustre esponente del Psdi e esponente di spicco della politica fermana.

Originario di Santa Vittoria in Matenano, si è spento oggi all’età di 88 anni.

Tra i primi a porgere le proprie condoglianze l’ex segretario provinciale del Pd, Fabiano Alessandrini: «Al di là dell’uomo politico che tutti abbiamo conosciuto e apprezzato, io ho avuto il privilegio di essergli amico, se ne va un pezzo del mio cuore, un grande uomo prima ancora che grande amministratore. Un abbraccio alla famiglia».

Parole di cordoglio arrivano anche dall’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro: «Ci mancherà Pietro Diletti, preciso e sagace fino all’ultimo. Attaccato al suo territorio provinciale e regionale: grande amministratore di Fermo, della provincia fermana e della regione Marche, con la nostra montagna nel cuore. Cercheremo di fare vivere le tue idee per la nostra terra».

Un messaggio di condoglianze anche dall’ex consigliere comunale Pd di Fermo, Paolo Nicolai: «Se ne è andato Pietro Diletti, uno dei veri riferimenti del Fermano, uno dei grandi della politica locale. L’essenza di quello che dovrebbe essere la classe dirigente di un territorio: pensiero libero, prospettiva, giusta determinazione e fermezza, intelligenza sempre vivace. Strategia a disposizione di una visione ampia. Quando me ne dava l’occasione, ultimamente purtroppo sempre meno frequentemente, mi confrontavo con lui con telefonate ben mirate di chi aveva ancora la situazione sotto controllo; ed ho capito che i veri leader non fanno rumore inutile, ci sono quando devono esserci e si fanno sentire quando devono far accadere le cose; a me mancherai molto Piè, ma alla nostra provincia mancherai ancora di più».

Pietro Diletti, infatti, è stata una figura storica della politica fermana, particolarmente attiva tra gli anni ’70 e i primi anni Duemila. È stato amministratore pubblico e politico, esponente del Psdi (Partito Socialista Democratico Italiano).

È stato assessore regionale e consigliere regionale, e ha avuto un ruolo significativo nella lunga battaglia politica per la costituzione della Provincia di Fermo. È stato inoltre assessore provinciale al Turismo all’epoca in cui il territorio fermano apparteneva ancora alla Provincia di Ascoli Piceno, nonché esponente di spicco nazionale del Psdi fino all’ultimo.

Il suo impegno politico-amministrativo non si è limitato alla provincia: nel 2003 aveva presentato una proposta di legge di iniziativa popolare sul riordino del sistema sanitario regionale. È stato anche presidente dell’associazione “Amici del Cuore del Fermano”, realtà impegnata sui temi della sanità locale.

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