La ditta Lopergolo Costruzioni di Matelica si è aggiudicata il bando per la realizzare del ponte ciclopedonale sul fiume Tenna. L’impresa del maceratese ha presentato un’offerta con un ribasso del 2,20% per un importo di 1.411.022 euro. Per completare l’opera sono previsti 480 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori. Il ponte, la cui realizzazione è stata inserita nel programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 approvato dal Comune di Fermo, metterà in collegamento il quartiere di Campiglione e quello di Molini oltre a tutta l’area dell’ex conceria Sacomar oggetto di riqualificazione con fondi Pinqua.
L’infrastruttura, destinata solo a pedoni e biciclette, sorgerà a poca distanza dell’antico ponte medievale crollato di cui ancora oggi restano in piedi le pile in alveo e sulla sponda sinistra idrografica. Motivo per cui la Sovrintendenza Archeologica ha prescritto che l’ubicazione del nuovo ponte fosse collocata ad una distanza minima di 50 metri dai ruderi di quello medievale per tutelare i resti dell’antica struttura. Si è optato quindi per arretrare la localizzazione dell’infrastruttura verso monte così da rispettare il vincolo della Sovrintendenza. Come noto, il progetto esecutivo prevede un esborso di 1.970.000 euro coperto con 500 mila euro di contributi della Regione Marche, 975.350 euro provenienti dall’avanzo vincolato del Comune di Fermo, 300 mila da un mutuo ed il resto da avanzi di investimenti. «Il percorso consentirà una mobilità green in linea con le indicazioni nazionali finalizzate alla ottimizzazione dei flussi di traffico e al contenimento delle emissioni inquinanti» si legge nella relazione tecnica. Il ponte sarà facilmente raggiungibile da entrambi i quartieri: da nord all’incrocio tra la ss 210 e la strada provinciale Fermana che conduce a Monte Urano, da sud dalla provinciale Girola in prossimità del nuovo polo residenziale presso l’ex conceria. Il progetto è stato predisposto tenendo conto di due stralci funzionali. Il primo prevede la realizzazione del ponte stesso, del raccordo definitivo lato sud e di uno temporaneo in sponda nord. La rampa prevista sulla sponda sinistra idrografica verrà poi dismessa all’avvio del secondo stralcio (non ancora finanziato) di progetto che prevede, per l’appunto, un nuovo raccordo in “allineamento” con via Campiglione.














