L’anno scolastico è appena cominciato, ma l’Ipsia “A.Guastaferro” di San Benedetto del Tronto ha già portato i suoi allievi fuori dall’aula, in una giornata dedicata all’orientamento. Dopo la visita mattutina all’Its di Porto Sant’Elpidio, dove hanno scoperto tutti i dettagli del percorso da poter intraprendere dopo il diploma, nel pomeriggio hanno visitato la sede di Eurobuilding s.p.a, l’azienda del travertino Bianco Sibillino e conosciuto Culturae Lab, altra realtà del posto. Incubatore e primo acceleratore di startup del Fermano, guarda attentamente ai giovani interessati all’autoimprenditorialità e allo sviluppo del territorio.
Proprio da Culturae Lab, attraverso le parole del direttore operativo Valentino Torbidoni, è iniziato il momento di dialogo con gli studenti nella main room aziendale. Torbidoni ha parlato del potenziale dell’azienda che punta allo sviluppo del territorio, con un occhio di riguardo all’area sisma e ha descritto i termini della Call for Startups & Ideas attualmente aperta nel sito.
A seguire, il designer e mente del team creativo di Eurobuilding e Bianco Sibillino Emanuele Corini ha mostrato ai ragazzi il percorso del travertino, dall’estrazione in cava ad Acquasanta Terme fino al progetto finito. Tra i lavori illustrati ci sono l’intervento sul percorso pedonale di via della Conciliazione a Roma, con le fioriere in travertino realizzate per il Giubileo 2025. Sempre nella Capitale, con il travertino di Acquasanta Terme sono state realizzate le fontane di Piazza Pia e Prismatique, l’installazione firmata da Nick Maltese Studio per il Fuorisalone 2025, presente in via della Spiga a Milano, durante la Design week. Inoltre, a breve l’azienda parteciperà a Marmomac, la più fiera internazionale dedicata al marmo e alla pietra naturale. C’è stato spazio anche per una parentesi dedicata a Sme (Sibillini Mountain Experience) attraverso cui Eurobuilding ha deciso di investire nel territorio dei Sibillini. Tra i servizi offerti, figurano progetti e soggiorni a scopo didattico a Sassotetto dedicati alle scuole.
Gli studenti sono stati accompagnati dai docenti Valerio Di Massimo, Matteo Sgalippa e Antonella Cecconi.
«Questa giornata è molto importante per far vedere ai ragazzi le realtà produttive che ci circondano e per dare un obiettivo da perseguire durante il percorso che intraprenderanno, sia negli studi sia in ambito lavorativo attraverso le varie offerte lavorative della zona», spiega Di Massimo. Il corso rientra nella filiera 4+2, che prevede quattro anni di istituto superiore e, per chi lo sceglie, due di Its. «Il nostro percorso di meccatronica precede l’Its di Porto Sant’Elpidio per quelle che sono le conoscenze di base» conclude.
Sul posto, anche Daniele Postacchini, docente dell’Its Smart “Nuove Tecnologie per il Made in Italy” di Porto Sant’Elpidio, che con Eurobuilding e Culturae Lab ha promosso la visita.
Dopo aver espresso il proprio ringraziamento per la disponibilità delle due realtà «per aver organizzato un prezioso momento di orientamento e confronto dedicato agli studenti» ha affermato: «Da sempre, la forza dell’offerta formativa Its risiede nel suo legame profondo e diretto con il tessuto industriale. La collaborazione attiva delle aziende rappresenta un pilastro fondamentale in ogni fase del percorso: dalla progettazione congiunta dei programmi di studio, fino all’attivazione dei tirocini professionalizzanti. Grazie a iniziative di questo tipo, la rete tra istituzioni scolastiche, enti di formazione e realtà produttive del territorio continua a consolidarsi, creando opportunità di crescita e occupazione di alto livello per i giovani talenti delle Marche».
A fargli eco, la presidente di Culturae Lab Catia Minnetti: «Una delle sei aree tematiche in cui operiamo riguarda le costruzioni e la sicurezza nei cantieri, materie interessanti per chi sceglie un percorso scolastico di questo tipo. Siamo sicuramente interessati al dialogo con le scuole, la Call for Startups & Ideas attiva, in questo momento, è aperta anche a chi ha solo un’intuizione e chi si affaccia adesso a un mestiere tecnico spesso ha le domande giuste prima di avere gli strumenti per rispondere».















