La videointervista al nuovo comandante provinciale dei carabinieri, Maurizio Laurito

Il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri di Fermo, tenente colonnello Maurizio Laurito, si è presentato questa mattina alla stampa, incontrando i giornalisti a pochi giorni dal suo insediamento al vertice del Comando provinciale.

Laurito, proveniente da Perugia, è in servizio a Fermo da lunedì, quando ha raccolto il testimone dal predecessore, il colonnello Gino Domenico Troiani. Un primo approccio con il territorio che, come ha spiegato lo stesso comandante, è ancora caratterizzato da una fase di conoscenza e ascolto, ma con obiettivi già ben delineati.

«L’obiettivo di tutti noi – ha spiegato Laurito – è divulgare e condividere con i cittadini e con la popolazione della provincia le informazioni che consentano di far conoscere le molteplici attività nelle quali è impegnata l’Arma. È importante che le notizie siano coerenti con la realtà, contestualizzate e accompagnate dagli elementi necessari a preservare le condizioni di sicurezza del territorio, che mi ha accolto benissimo e che fa ben sperare per il futuro».

Il nuovo comandante ha quindi sottolineato il valore della collaborazione tra le diverse istituzioni. «L’azione dell’Arma dei Carabinieri è integrata in un sistema interistituzionale e continueremo su questa strada – ha detto –. Alle attività investigative devono essere affiancate altre forme di vicinanza alla popolazione, dalle iniziative nelle scuole a quelle nelle comunità, fino alla presenza quotidiana sul territorio».

Tra le priorità indicate da Laurito ci sono alcuni dei fenomeni criminali che maggiormente interessano la popolazione, come i reati contro il patrimonio, le truffe ai danni degli anziani e delle fasce più vulnerabili, oltre al contrasto allo spaccio e ai fenomeni legati agli stupefacenti. «Si tratta di un tema trasversale – ha evidenziato – che coinvolge diverse fasce della popolazione».

Pur essendo arrivato da pochi giorni, il comandante ha già avuto modo di cogliere un primo elemento positivo: «Questo è un Comando molto motivato. Sto cercando di acquisire tutti gli elementi necessari per orientarmi nel nuovo incarico e cercherò di impegnarmi al meglio, consapevole del peso istituzionale, della gratitudine e dell’opportunità che l’Arma mi ha riservato affidandomi questa funzione».

Un lavoro che, ha precisato, non sarà svolto in solitudine, ma insieme a tutti i militari del Comando provinciale, seguendo le indicazioni della catena gerarchica e mantenendo un costante rapporto con le altre istituzioni. «Non svolgerò questo incarico solo in prima persona, ma insieme a tutti i Carabinieri del Comando provinciale. Siamo pronti ad accogliere le esperienze quotidiane e ad affrontare anche fenomeni delittuosi che possono avere origine nelle realtà confinanti».

Fondamentale, in questo quadro, resta il controllo del territorio. «Le attività istituzionali sono diverse e hanno anche una forte componente preventiva – ha ricordato Laurito –. La necessità è garantire sempre la massima vicinanza alla cittadinanza attraverso le 16 stazioni presenti sul territorio e il Comando provinciale, portando avanti un’azione integrata e cercando di essere presenti sia sul piano della prevenzione sia su quello investigativo, in sinergia con le forze di polizia e la magistratura».

Un capitolo particolare è quello della delinquenza giovanile, sul quale il nuovo comandante ha indicato soprattutto la necessità di lavorare sulla prevenzione e sulla formazione. «Dobbiamo metterci nei panni dei giovani che accompagniamo nella crescita – ha spiegato – rendendoli consapevoli dei potenziali rischi e della necessità di una maggiore accortezza».

Da qui il ruolo delle attività nelle scuole e degli incontri dedicati alla legalità. «Quando si manifesta una problematica – ha concluso Laurito – servono azioni preventive e segnali comprensibili per evitare problemi di sicurezza pubblica, attraverso un’informazione ben orientata e calibrata».

CHI E’ IL NUOVO COMANDANTE PROVINCIALE DEI CARABINIERI

Il tenente colonnello Maurizio Laurito, 56enne, coniugato, neo comandante provinciale Carabinieri di Fermo, è originario di Cannalonga, paese del Cilento, in provincia di Salerno, ha intrapreso la carriera militare nel 1990.

Ha frequentato a Campobasso il corso annuale di allievo Carabiniere effettivo, cui è seguito analogo iter formativo, nel biennio 1991 – 1993, presso la Scuola Sottufficiali, nelle sedi di Velletri  e Firenze, dove è stato nominato vicebrigadiere.

Dal 1993 al 2000, fino al grado di maresciallo, ha prestato servizio in seno al Reparto Operativo del comando provinciale di Roma ed alle caserme di Roma Prati e Torchiara (SA).

Nel 2000 ha iniziato il percorso da ufficiale, nominato sottotenente, ha frequentato il corso applicativo annuale presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma.

Con il grado di tenente, dal 2001, ha comandato la Sezione Antidroga del Nucleo Investigativo del comando provinciale di Napoli, area caratterizzata da alto indice di criminalità organizzata, ove ha partecipato a rilevanti indagini condotte anche in ambito internazionale nello specifico settore.

Da capitano a maggiore, dal 2008 al 2017, ha retto i comandi compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi (AV) e Tricarico (MT).

Dal 2017 a pochi giorni orsono ha assolto gli incarichi di comandante del Reparto Operativo presso i comandi provinciali di Potenza e Perugia.

È laureato in Giurisprudenza, Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna e Scienze dell’Amministrazione.

È insignito dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Il comandante provinciale dei carabinieri, Maurizio Laurito, qui con il comandante Luigi Lubello e il comandante Mirco Boccolini

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