L’Isc Fracassetti-Capodarco, da sempre scuola eTwinning, celebrerà la Giornata Europea  delle Lingue accogliendo, per la seconda volta, un evento dedicato alla valorizzazione del  plurilinguismo e alla dimensione europea dell’educazione. Un appuntamento, quello che si terrà domani 25 settembre all’Aula Magna della scuola Fracassetti, con inizio alle 14,30 con la registrazione dei partecipanti, che riunirà studenti, docenti, istituzioni e rappresentanti del mondo eTwinning, confermando la vocazione internazionale  dell’Istituto. 

L’iniziativa, promossa in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale Marche, vedrà la partecipazione delle autorità  scolastiche regionali e del sindaco della città di Fermo, a testimonianza dell’importanza attribuita  alla scuola come luogo privilegiato di incontro, formazione e apertura verso l’Europa. 

Ad accogliere gli ospiti la dirigente scolastica, prof.ssa Stefania Di Battista, che sottolineerà il valore di  una scuola capace di offrire ai propri studenti occasioni concrete per confrontarsi con altre culture,  comunicare in lingue diverse e sviluppare il senso di appartenenza a una più ampia comunità  europea. 

Quando la musica diventa un linguaggio universale 

Ad aprire i lavori saranno gli alunni dell’indirizzo musicale della Scuola Secondaria “Fracassetti”,  guidati dai loro docenti. Prima l’Inno nazionale, poi l’Inno europeo: due momenti musicali che  introdurranno con particolare forza il tema dell’incontro. 

La musica si confermerà, ancora una volta, un linguaggio universale, capace di attraversare confini  e differenze culturali, di creare connessioni e di costruire relazioni anche quando i codici linguistici  sono differenti. 

È proprio da questa suggestione che prende forma il filo conduttore dell’incontro perché  comunicare non significa soltanto conoscere parole e grammatica, ma anche saper ascoltare,  condividere, creare e trovare nuovi modi per entrare in relazione con l’altro. 

 

eTwinning: l’Europa entra in classe 

Entrando nel vivo dell’incontro, saranno gli Ambasciatori eTwinning a guidare i numerosi docenti  presenti alla scoperta delle opportunità offerte dalla collaborazione internazionale tra scuole e  dall’impiego delle nuove metodologie e tecnologie nella didattica. 

eTwinning sarà raccontato non semplicemente come uno spazio digitale, ma come un vero luogo di  incontro, nel quale studenti e insegnanti di Paesi diversi possono collaborare, progettare,  comunicare e costruire insieme. 

Nel corso dell’evento, la docente e Ambasciatrice Scuola Brunella Lanciotti ha presentato alcune  esperienze realizzate dall’Istituto, mostrando concretamente come la collaborazione con coetanei di  altri Paesi possa trasformarsi in una autentica esperienza educativa. 

Attraverso i progetti internazionali si apprende una lingua usandola per comunicare, si scoprono  culture diverse, si sviluppano competenze digitali, si sperimentano nuove modalità di  apprendimento e, soprattutto, si impara a lavorare insieme. 

Quando le relazioni vanno oltre lo schermo 

A rendere ancora più significativo l’incontro saranno anche le testimonianze di alcune docenti  straniere, che parteciperanno attraverso videomessaggi.

Le loro parole restituiranno un’immagine di eTwinning che va oltre la collaborazione didattica e  professionale: dietro i progetti, le videoconferenze e le attività condivise nascono infatti relazioni  autentiche tra persone, capaci di continuare nel tempo e di superare le distanze geografiche. 

È forse questo uno degli aspetti più preziosi della dimensione europea della scuola: scoprire che,  dietro lingue diverse, sistemi scolastici differenti e culture lontane, esistono persone con cui è  possibile condividere idee, esperienze, entusiasmo e valori. 

L’appuntamento conferma così l’impegno dell’Isc Fracassetti-Capodarco nel promuovere una  scuola aperta all’Europa, capace di utilizzare eTwinning come strumento per innovare la  didattica, valorizzare le competenze linguistiche e offrire agli studenti esperienze autentiche di  cittadinanza europea. 

Una giornata di festa, ma anche un messaggio preciso: le lingue aprono porte, la musica abbatte  le barriere, le relazioni costruiscono ponti e la scuola può essere il luogo in cui l’Europa  comincia ogni giorno. 

Perché imparare una lingua significa imparare a comunicare. Ma andare “oltre i codici  linguistici” significa imparare, prima di tutto, a incontrare l’altro. 

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