«E’ stato approvato ieri sera in Consiglio comunale il Dup, Documento unico di programmazione 2027-2029. Un atto che non è solo un adempimento burocratico, ma la fotografia di un lavoro di cinque anni e la traccia per il futuro di Porto San Giorgio. Abbiamo scelto ancora di mettere al centro la figura più essenziale: il cittadino». E’ quanto dichiara l’assessore al Bilancio di Porto San Giorgio, Alessandra Petracci.
«Significa garantire servizi, attenzione al sociale a chi è più fragile e – rimarca l’assessore – significa non dimenticare chi crea lavoro: le nostre attività commerciali, artigianali, turistiche. I numeri sull’estate appena trascorsa ci dicono che avevamo ragione. Il cartellone estivo – dal Festival del Mare (che abbiamo voluto trasformare in un evento culturale) a decine di apre proposte passando per la valorizzazione del Brodetto – ha riportato gente in città. Tanta gente. Più degli anni scorsi. Porto San Giorgio è tornata ad essere viva e attrattiva. Sul futuro, un’altra sfida è il nuovo Piano Urbanistico Generale. Vogliamo recuperare quello che è stato abbandonato, dare una seconda vita alle aree degradate, rilanciare l’area Lottizzazione Fermana e chiudere finalmente il Pip di Santa Vittoria. E vogliamo una città che si muove meglio, con una vera rete di mobilità dolce ed ecosostenibile. Sulle partecipate abbiamo fatto una scelta chiara: valorizzare ciò che è nostro. SGDS Multiservizi è un’eccellenza. Intendiamo affidarle servizi strategici come la gestione del porto turistico e il grande piano di efficientamento della pubblica illuminazione a led».
E poi i cantieri: «Stiamo portando avanti diverse opere nelle scuole e nelle palestre (con una particolare attenzione al risparmio energetico), piazza Mentana, il bosco urbano di Santa Vittoria, interventi nelle strade, l’attenzione per il cimitero con i nuovi loculi. Anche sulla sicurezza non facciamo promesse bensì mettiamo strumenti: più telecamere intelligenti, più illuminazione nelle zone buie, più presidio. Abbiamo intercettato e usato bene anche i fondi del PNRR, con 78 mila euro del progetto ‘Risorse in Comune’. Questo DUP è l’ultimo di questo mandato – conclude Petracci – . E’ un documento che lascia, a chi verrà dopo, una città con i conti in ordine, una programmazione chiara e un percorso già avviato per il bilancio 2027-2029 che approveremo entro il 31 dicembre come previsto dalla legge».
















