Un’iniziativa di spessore culturale e sociale per far conoscere da vicino una pagina fondamentale della storia locale e nazionale. Il Banco Marchigiano, assieme all’ideatore Aldo Caporaletti, organizza per venerdì 9 ottobre 2026, alle ore 17.00, presso la propria Sala Conferenze “F. Fratini” in vicolo Nettuno 29 a Civitanova Marche, il convegno intitolato “Sibilla Aleramo, ‘Una donna’, testimone del Novecento”.
L’evento nasce per ricordare un doppio anniversario di straordinaria rilevanza: il 150esimo anniversario della nascita dell’autrice e i 120 anni dalla pubblicazione del suo celebre capolavoro autobiografico “Una donna”.
Il legame tra la scrittrice e il territorio è profondo e viscerale, dato che ben due terzi del romanzo sono ambientati proprio a Porto Civitanova, dove Rina Faccio – questo il vero nome dell’Aleramo – visse dal 1888 al 1902.
Attraverso la collaborazione nell’organizzazione di questo appuntamento, il Banco Marchigiano conferma la vocazione di istituto di credito radicato nella comunità, da sempre attento a sostenere e promuovere la crescita culturale e la memoria storica locale. L’iniziativa permetterà infatti di ripercorrere non solo le vicende umane e letterarie dell’autrice, ma anche l’impatto economico e sociale della fabbrica di bottiglie di Porto Civitanova, prima industria del Maceratese, diretta proprio dal padre della scrittrice, l’ingegnere Ambrogio Faccio.
I lavori si apriranno con i saluti introduttivi di Sandro Palombini, Presidente del Banco Marchigiano, e di Aldo Caporaletti, promotore e curatore del convegno.
Il programma proseguirà poi con le relazioni di prestigiosi ospiti, a partire dal professor Francesco Chiapparino dell’Università Politecnica delle Marche, che approfondirà la storia e lo sviluppo della fabbrica di bottiglie. La scrittrice e giornalista Maria Rosa Cutrufelli affronterà invece il tema dell’emancipazione e della conquista dell’identità femminile nel romanzo dell’Aleramo, mentre le letture di alcuni passaggi dell’opera saranno affidate all’attrice e regista Viola Graziosi, già voce ufficiale della scrittrice negli audiolibri. Infine, il professor Alfredo Luzi indagherà l’inedito e intenso rapporto tra la scrittrice e il poeta fermano Franco Matacotta. Il coordinamento dell’intero incontro sarà curato dalla professoressa Carla Carotenuto dell’Università di Macerata.















