L’assessore regionale Paolo Calcinaro

Prenderà il via lunedì 12 ottobre, in tutte le Marche, la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027. L’avvio sarà simultaneo nelle sedi di erogazione della regione, comprese le farmacie aderenti, per favorire un accesso tempestivo e capillare. La programmazione regionale prevede complessivamente 375.100 dosi, con diverse tipologie di vaccino in base all’età e alle categorie destinatarie. Tra le novità, la raccomandazione preferenziale dei vaccini potenziati per le persone dai 60 anni in su, estesa anche alla fascia tra i 60 e i 64 anni.

 

La vaccinazione è raccomandata e offerta gratuitamente alle categorie individuate dalle indicazioni nazionali: persone dai 60 anni, soggetti fragili o con patologie croniche, donne in gravidanza, bambini nelle fasce previste, operatori sanitari, familiari di persone ad alto rischio, addetti ai servizi pubblici di primario interesse e donatori di sangue. Anche il medico curante può vaccinare un assistito quando, in base alla sua storia clinica, ne ravvisi la necessità.

 

«Vaccinarsi significa scegliere consapevolmente di proteggere la propria salute e, allo stesso tempo, contribuire alla protezione delle persone più fragili con cui entriamo in contatto – dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro -.Un’organizzazione coordinata tra i diversi servizi sanitari permette di avvicinare la vaccinazione ai cittadini e di facilitare l’accesso alla prevenzione, con particolare attenzione alle persone più fragili».

 

La rete coinvolgerà medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, Servizi di igiene e sanità pubblica, Distretti, strutture ospedaliere e residenziali e farmacie aderenti. Per anziani e persone fragili sono previste attività vaccinali nei Distretti e nelle strutture residenziali. Per chi non può essere trasportato potrà essere organizzata la vaccinazione a domicilio; gli ospedali potranno inoltre raggiungere specifici pazienti fragili ricoverati o già presi in carico. Anche le Case della Comunità potranno diventare progressivamente punti di offerta, in particolare per chi convive con patologie croniche.

 

In linea con il Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, la Regione punta inoltre a sviluppare la somministrazione del vaccino antinfluenzale in ospedale, prima della dimissione, per i pazienti ricoverati per i quali è raccomandato. La campagna si svolgerà insieme alle attività di vaccinazione anti-Covid-19: quando appropriato, i due vaccini potranno essere somministrati nella stessa seduta. L’appuntamento sarà anche un’occasione per verificare le altre vaccinazioni raccomandate in base all’età e alle condizioni di rischio, tra cui quelle contro pneumococco, herpes zoster e tetano. Le informazioni sui punti vaccinali, sulle farmacie aderenti e sulle modalità di accesso saranno pubblicate sui canali istituzionali della Regione Marche e delle Aziende Sanitarie Territoriali.

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