La provincia di Fermo si colloca al 70esimo posto nella classifica del Sole 24 Ore che prende in esame l’indice della criminalità partendo dalle denunce presentate ogni 100mila abitanti. La “pagella” assegnata al nostro territorio indica che nel corso del 2025 sono state formalizzate 4.896 denunce. Sui reati più importanti come omicidi volontari o stradali, da incidente sul lavoro e infanticidi fortunatamente le denunce sono state pari allo zero. Fa pensare, invece, il numero delle denunce legate alle violenze sessuali (16) ed alle percosse (59).

Al 47esimo posto per minacce si colloca la provincia con ben 200 denunce. Sono state 629, invece, quelle per danneggiamenti e 14 per incendi. A tenere banco sono ancora i furti oltre quota 1420, pari a 854 per 100mila abitanti. L’indagine spacchetta poi il reato di rapina tenendo conto del luogo in cui è stato commesso. Sono 3 le denunce per rapina in abitazione e 3 negli esercizi commerciali. Ben 18 quelle in strada. Sempre alto, come peraltro in gran parte del Paese, il numero dei reati connessi alle truffe e alle frodi informatiche. Nel Fermano si contano 834 denunce a fronte delle 76 riferire strettamente ai cosiddetti delitti informatici che ci fanno scalare la classifica generale fino al 24esimo posto. Un altro dato deve fare riflettere ed è legato alle denunce per estorsione: 30. Mentre il Fermano chiude sostanzialmente la classifica per le ipotesi di riciclaggio e impiego di d3naro: 106^ posto. A livello Paese si contano 42.242 delitti in meno nel corso del 2025. Prima flessione dopo quattro anni di crescita.

Continuano a crescere le truffe, le frodi informatiche, i danneggiamenti, le percosse e le estorsioni. Le prime due in aumento addirittura del 4,4%. L’indagine mostra anche il numero delle persone denunciate o arrestate dalle forze di polizia. Ci riferiamo a minori e stranieri che incidono, per il Fermano, rispettivamente per il 2,5% e 39,4% del totale. A livello Italia la classifica vede la città di Milano sul podio seguita da Firenze e Roma. Chiudono Enna, Potenza e Oristano.

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