Il Fermano sarà tra i protagonisti di Didacta Italia – Edizione Abruzzo, in programma dal 21 al 23 ottobre a Lanciano. Scuole, istituzioni formative e Conservatorio porteranno alla fiera esperienze che spaziano dalla ricerca scientifica alla musica, fino all’educazione alla legalità.
Ad aprire il programma dello stand dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche, mercoledì 21 ottobre alle 10, sarà il Conservatorio “G.B. Pergolesi” di Fermo con un incontro dedicato alle geografie dello spazio sonoro nella didattica musicale contemporanea. Interverranno il professor Luca Bertazzoni e la dottoressa Elena Cudini.

Alle 11.20 sarà la volta dell’IISS “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio, che presenterà le attività sperimentali condotte in stratosfera e in galleria del vento, in collaborazione con l’Università Politecnica delle Marche e il Cluster Explore Marche. A illustrare il progetto saranno i professori Ettore Antolini, Matteo Braschi e Renato Ricci. Il programma proseguirà venerdì 23 ottobre alle 10.40 con un confronto sulla filiera formativa 4+2 nelle Marche, al quale parteciperà anche ITS Smart Academy di Porto Sant’Elpidio insieme a ITS Academy Marche. Alle 11.50 l’ITET di Fermo presenterà invece un percorso di educazione alla legalità che porta i valori costituzionali oltre le aule scolastiche, fino al carcere. Interverranno la professoressa Feliciana Capretta e la dirigente scolastica Francesca Iormetti.

La partecipazione marchigiana avrà anche due volti fermani: Fabrizio e Valerio Salvatori, gemelli della costa fermana conosciuti dal pubblico per la partecipazione a “Pechino Express” e seguiti sui social da molti giovani. Saranno gli ambasciatori delle Marche a Didacta e giovedì 22 ottobre prenderanno parte al seminario “Campioni si diventa!”, dedicato allo sport come strumento per sviluppare competenze anche in classe.

La manifestazione si svolgerà a Lanciano Fiera e riunirà oltre 200 espositori. Per il direttore generale dell’USR Marche, Donatella D’Amico, il contributo del Fermano racconta una scuola capace di intrecciare ricerca, musica, lavoro e legalità. Un’occasione, dunque, per condividere esperienze del territorio e rafforzare la collaborazione tra le realtà formative marchigiane.

 

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