Taglio del nastro, oggi pomeriggio a Porto San Giorgio, per la nuova Ludoteca, aperta al piano superiore della scuola Aporti. Una struttura fortemente voluta dall’assessore al sociale, Carlotta Lanciotti: «Così diamo una risposta alle esigenze delle famiglie».
Sarà un servizio in continuità con l’attività scolastica dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19 e di ausilio alle famiglie. Ci sono già 40 iscritti, potranno accedervi bambini dai 3 agli 11 anni. Il servizio che era già attivo, da via Marsala, si trasferisce da oggi in spazi più ampi e più consoni.
«Che questo luogo sia lo spazio di gioia e serenità, crescita sana e di amicizia – le parole di Don Mario Lusek prima della benedizione – Signore, proteggi tutti i bambini che qui giocheranno e dona sapienza, pazienza e amore a chi li accudirà. La tua benedizione scenda su questi locali e su quanti vi entreranno. E che si respiri sempre uno spirito di giovinezza e di pace».
Sono seguiti i saluti del sindaco, Valerio Vesprini che da bambino, ha frequentato lo storico l’asilo sottostante: «Noi lavoriamo come una squadra, gli assessori hanno lavorato insieme agli uffici per questa nuova soluzione che speriamo sia migliorativa, sia per quanto riguarda il percorso scolastico ma anche per i bambini che saranno qui ad utilizzare la struttura».
L’assessore al sociale, Carlotta Lanciotti, ha spiegato la novità: «Sono particolarmente orgogliosa di questa apertura. Ricordo quando nove anni fa, prima di candidarmi alle amministrative del 2017, mi chiesero se sapevo cosa significasse stare in politica, risposi che significava creare dei servizi per la città. Questo per me è motivo di grande orgoglio perché ci troviamo qui a tagliare il nastro nell’ambito del sociale e abbiamo sempre cercato di ampliare le risposte alle esigenze della famiglia. Questo è un servizio che non è nuovo ma ha cambiato formula. La ludoteca esisteva già ed era un servizio al quale le famiglie potevano accedere per un’area gioco e degli obiettivi educativi, per una fascia d’età che riguardava i bambini dai 3 agli 11 anni. È totalmente cambiata la logica che c’è dietro, noi abbiamo voluto fortemente portare il servizio all’interno della scuola anche grazie al supporto delle insegnanti che hanno capito che l’obiettivo non era quello di distinguere i servizi ma creare un unicum che potesse dare una risposta efficiente alle esigenze delle famiglie che ci chiedevano il prolungamento scolastico. Pensiamo sia un risultato importante che un servizio socioeducativo come quello della ludoteca entri all’interno della scuola che è una realtà educativa a contatto con il bambino, e quindi con la famiglia. Deve essere un posto sicuro. Dietro c’è stato un grande lavoro. Era un obiettivo importante e tagliare oggi il nastro credo che sia un risultato non soltanto di questa amministrazione ma è della città perché se i servizi funzionano, chi ne beneficia è il cittadino».
L’assessore con delega ai servizi scolastici, Marco Tombolini, ha aggiunto: «Siamo soliti condividere queste progettualità riguardanti la scuola. Ringrazio gli uffici comunali che hanno portato a compimento la Ludoteca. Siamo contenti che la scuola abbia aperto le porte ad una sede molto bella, nuova, che viene ancora di più valorizzata da questa iniziativa. Un servizio in più a favore delle famiglie».
Ad accompagnare l’ultimo tratto del percorso di apertura dei locali (iniziato dall’ex dirigente Vespasiani), il neo dirigente scolastico, Silvio Catalini: «Concludo il percorso iniziato l’anno scorso. Questa è una struttura bellissima. È giusto valorizzarla ancora di più». Infine, la coordinatrice della cooperativa Medihospes, Manuela Gaspari, ha presentato le tre educatrici che saranno presenti nella Ludoteca con i bambini tutti i pomeriggi.






















