
Le condizioni del Cimitero di Fermo sono finite sotto la lente dei gruppi di opposizione del centrodestra, che a tal proposito hanno quindi presentato una mozione in Consiglio Comunale.
Queste le dichiarazioni che riceviamo e pubblichiamo, firmate dal gruppo Fratelli d’Italia ed Uniti per Tosoni
«Infiltrazioni, copriferro staccati, ringhiere arrugginite, ferro disintegrato, acqua vicino ai fili elettrici, cordoli dei marciapiedi staccati con annesse fessure pericolose per le persone. Ma ancora, mura intrise d’acqua, scale inagibili, bagni pieni di muffa e in condizioni indecenti, pezzi di strade interne sprofondate. Cos’altro dobbiamo documentare prima che il Comune intervenga al fine di mettere in sicurezza il nostro cimitero civico? C’è la questione sicurezza per le persone che vanno a trovare i propri cari, ma anche il decoro che si deve a un luogo finalizzato a perpetuare la memoria, il ricordo, la pietà per i defunti. Il 2 Novembre si avvicina, centinaia di persone si recheranno nel Cimitero civico, e lo stato in cui l’Amministrazione lo lascia è questo? È la legge a imporre al Comune il dovere di conservare questo luogo – vale lo stesso per Torre di Palme e Capodarco – di renderlo decente, di provvedere alle manutenzioni e di controllare la corretta esecuzione dei lavori di ampliamento. Sì, perché quel che fa arrabbiare è la disattenzione nei confronti delle ultime realizzazioni. Il “Blocco I”, finito nel 2021, è già interessato da infiltrazioni, umidità di risalita, distaccamenti di intonaco, e non va bene.
Ottimi i fondi in arrivo grazie all’Ufficio Speciale Ricostruzione per quanto riguarda la parte monumentale, ma per la parte civica – a proposito di civici – urge un serio impegno dell’Amministrazione Scarfini. Abbiamo scritto la mozione dopo un sopralluogo durato 3 ore. E quello che abbiamo visto è solo una piccola parte di quello che ci sarebbe da vedere. Depositiamo una mozione per chiedere che il Consiglio impegni il Sindaco e la Giunta a prevedere un immediato sopralluogo dei tecnici del Comune, per poi intervenire subito nei punti più preoccupanti per l’incolumità delle persone. Fatto questo, si dovrà dare indicazione agli Uffici di predisporre un piano pluriennale imperniato sulle seguenti priorità: sicurezza delle persone, decoro, e dignità della memoria dei defunti. Siamo pronti a collaborare con la Giunta rendendoci disponibili per un ulteriore sopralluogo, anche nell’immediato. Qualcuno dirà che pensiamo a chi non c’è più quando ci sarebbero molte altre cose da mettere a posto nella quotidianità fermana. È vero, ci sono molte priorità e le affrontiamo ogni giorno, ma il valore di una civiltà si dimostra da sempre anche per come questa riesce a rispettare chi non c’è più. Le condizioni del Cimitero civico di Fermo non ammettono scuse. Bisogna intervenire».


















