L’arte incontra la tecnologia negli spazi dell’ex mercato coperto di Fermo. Sabato 24 ottobre sarà inaugurata “Posthumous Mock-Ups”, la mostra di Alessandro Di Pietro, curata da Matilde Galletti, che resterà visitabile fino al 30 novembre nella sede di FermoTech.
Il programma prenderà il via alle 17 con l’incontro “Tecnologia e Arte Contemporanea: dialoghi e possibilità”, dedicato alla presentazione del progetto, delle collaborazioni e del percorso di ricerca. Alle 18 seguiranno l’apertura della mostra e la visita guidata.
Al centro dell’esposizione c’è un ribaltamento del rapporto tra opera e prototipo. Se nella produzione industriale il prototipo è il punto di partenza per realizzare oggetti in serie, nel lavoro di Di Pietro il percorso si inverte: è l’arte a condurre al prototipo. Una ricerca che mette in relazione il tempo, l’identità delle opere e la possibilità che il processo creativo rimanga aperto, anche oltre quella che appare come la sua conclusione.
«Nelle opere presentate negli spazi dell’ex mercato coperto prende corpo una produzione che finisce per restare aperta, di passaggio», spiegano gli organizzatori, indicando nel postumo e nella posterità due condizioni attraverso cui ripensare il modo di intendere le opere e la loro evoluzione.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con FermoTech e l’Istituto tecnico tecnologico Montani, con il patrocinio del Comune di Fermo, della Fondazione Marche Cultura e della Fondazione Italia Patria della Bellezza. Partner istituzionali sono i Musei di Fermo, l’Istituto tecnico Montani e l’Accademia di Belle Arti di Macerata.
«La città di Fermo ha un grande passato ma cerca di usarlo per interpretare il presente e guardare al futuro – sottolinea l’assessore alla Cultura Micol Lanzidei –. Motivo per cui sosteniamo le iniziative di arte contemporanea con la collaborazione di Karussell, che è il nostro partner ufficiale e con cui abbiamo già partecipato e vinto tre premi Pac». Un percorso che l’amministrazione intende proseguire: «L’obiettivo è ampliare iniziative e collezioni di arte contemporanea, per questo sosteniamo ogni evento e tutte le attività che raccontano Fermo con uno sguardo di avanguardia, anticipando linguaggi e forme artistiche nuove».
La ricerca di Alessandro Di Pietro attraversa scultura, cinema, animazione e installazioni, intrecciando storia dell’arte, riferimenti biografici e narrazione speculativa. Nel 2023 l’artista ha vinto l’Italian Council 11 con il progetto “Ghostwriting Paul Thek – Capsule del tempo e reliquiari”, le cui opere sono entrate nella collezione permanente del Madre di Napoli.
Le visite guidate sono previste ogni sabato alle 17, su prenotazione. Per informazioni è possibile scrivere a karussell.artecontemporanea@gmail.com oppure contattare il numero WhatsApp 329 0615555.


















