Riceviamo da Gabriele Voltattorni, del comitato di residenti di Lido Tre Archi Co.r.t.a. e pubblichiamo:
«La collaborazione di proprietari, affittuari e subaffittuari è fondamentale. Servono regole rispettate e strumenti per valorizzare il patrimonio immobiliare. Nel corso dell’assemblea pubblica del 20 ottobre al Centro sociale di Lido Tre Archi, il vicesindaco Torresi ha annunciato, insieme al ripristino del controllo di vicinato, l’intenzione di avviare un censimento nel quartiere. È un’iniziativa che può contribuire a fare chiarezza sulla situazione degli alloggi e a rafforzare la sicurezza. È importante che ciascuno collabori e rispetti le regole – dichiara Gabriele Voltattorni, del comitato di residenti Co.r.t.a. –. Le modalità del censimento saranno definite dall’amministrazione; quello che conta è che il lavoro consenta di conoscere meglio la situazione degli immobili e di affrontare eventuali irregolarità con serietà e nel rispetto della legge.
C’è già un adempimento preciso che riguarda i condomìni: l’articolo 1130, numero 6, del Codice civile prevede che l’amministratore tenga il registro di anagrafe condominiale con i dati dei proprietari e dei titolari di diritti reali o personali di godimento sugli alloggi, oltre ai dati catastali e alle informazioni previste dalla norma. Le variazioni devono essere comunicate per iscritto all’amministratore entro sessanta giorni. Per questo è importante che ogni proprietario compili e consegni all’amministratore la scheda anagrafica condominiale relativa al proprio immobile, con i dati richiesti, e la aggiorni quando cambiano. In caso di inerzia o comunicazioni incomplete, l’amministratore può richiedere le informazioni mancanti e, trascorsi trenta giorni senza risposta, acquisirle addebitandone il costo ai responsabili. In alcuni casi, un contratto viene stipulato con una persona che presenta regolari requisiti reddituali, ma in seguito l’alloggio può essere occupato o subaffittato ad altre persone senza che la situazione sia chiara. Quando emergono circostanze di questo tipo, è giusto accertare i fatti e verificare le responsabilità di proprietari, affittuari e subaffittuari. Servono collaborazione e controlli, senza trasformare supposizioni in accuse: ciascuno risponde dei propri obblighi sulla base di elementi concreti.
Accanto al tema dei controlli, richiamiamo anche le opportunità di una gestione diversa degli immobili. Ci sono proprietari che possiedono più alloggi e, avendo bisogno di una rendita stabile, li affittano per tutto l’anno. Altri, forse più prudenti nella gestione, scelgono invece di locarli nel solo periodo estivo, ottenendo talvolta ricavi analoghi o persino superiori. Sono scelte diverse, che dipendono anche dalla domanda e dalla possibilità di gestire bene gli affitti.
Un’agenzia immobiliare raccolga e metta in relazione queste esigenze, offrendo un punto di riferimento sia ai proprietari sia a chi cerca una soluzione abitativa o turistica. Sarebbe utile approfondire questa possibilità e capire come sostenere una gestione trasparente degli immobili, capace di portare benefici al quartiere.
A Lido Tre Archi il vento sta cambiando. La voglia di legalità è tanta tra le persone oneste, che sono la stragrande maggioranza. Facciamo in modo che le regole siano rispettate da tutti e che ogni situazione venga chiarita. La sicurezza del quartiere si costruisce insieme, mettendo ciascuno di fronte alle proprie responsabilità e valorizzando le opportunità del territorio».















