di Redazione

Non c’è stato, purtroppo, l’esito auspicato alla vigilia della spedizione in terra veneta, ma la Nuova Juventina Anthropos torna comunque dal nord italico con sincera soddisfazione.

La squadra di calcio a 5 per affetti da Sindrome di Down nata dall’unione operativa tra la società di futsal di Montegranaro, e l’associazione di Civitanova Marche da circa trent’anni a promuovere lo sport, l’attività agonistica e ludica a soggetti colpiti da disabilità, nei giorni correnti è stata protagonista delle fasi finali del circuito di calcio a 5 nazionale Fisdir (vedi l’articolo sotto correlato). Nella provincia di Padova, infatti, è ancora in corso di svolgimento la competizione organizzata dalla Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali a mettere in palio il titolo nazionale della disciplina.

Nelle fasi eliminatorie la Nuova Juventina Anthropos ha purtroppo ceduto il passo al Pescara e, successivamente, ai campioni in carica del Caltanissetta, venendo quindi eliminata dalla competizione a tinte tricolori. Le buone rese messe in mostra dai marchigiani agli occhi dei vertici nazionali della Fisdir sono però valse la convocazione per l’Azzurro dell’Italia al portiere Diego Galoni, residente a Sarnano ed al laterale/pivot veregrense Alessandro Di Giammatteo. In luce, anche il montegranarese Alex Cesca, non convocato in quanto già impegnato con la Nazionale Italiana Fisdir di Basket. I ragazzi del sodalizio fermano-maceratese sono ora attesi da uno stage in cui si andrà a formare il quintetto nazionale di calcio a 5, prossimo a sostenere gli impegni sportivi in ambito europeo.

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