Pomeriggio “extra” di visite oculistiche pediatriche, quello di ieri, al presidio distrettuale di Porto San Giorgio. Il reparto di Oculisticadell’Ast di Fermo, guidato dal dottor Carlo Sprovieri, ha infatti deciso di organizzare un pomeriggio straordinario di visite oculistiche e ortottiche per bambini già in lista di garanzia per una visita. «Ora abbiamo ambulatori oculistici pediatrici anche a Porto San Giorgio e a Porto Sant’Elpidio, oltre che a Fermo», rimarca il primario Carlo Sprovieri. E proprio ieri pomeriggio al presidio sangiorgese è arrivata una delegazione del Lions Club Fermo-Porto San Giorgio, guidata dal presidente Valerio Vagnozzi, che ha annunciato di voler donare al reparto un nuovo autorefrattometro portatile a uso pediatrico.
A far visita al personale dell’Oculistica anche l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, accolto dallo stesso primario Sprovieri, dalla dottoressa Cristina Vesprini, referente medico di presidio, dall’oculista Chiara Cantelli e dall’ortottista Luigina Scarinci, che hanno effettuato le visite, e dagli oculisti Cinzia Fortuna, Luca Borgioli e Giovanni Spinucci.
«Ogni Ast avrà una Casa della Comunità con vocazione pediatrica per rafforzare la presa in carico dei bambini. L’obiettivo è mettere a disposizione servizi specialistici integrati, favorire la prevenzione e garantire risposte più appropriate e tempestive ai bisogni di salute dei più piccoli», ha ricordato l’assessore Paolo Calcinaro.
«L’autorefrattometro è uno strumento per noi molto utile nella pratica dell’oftalmologia pediatrica per visite a bambini ancora poco collaborativi per via della tenera età o per disabilità. Serve per avere una prima misurazione della vista e rilevare – spiega Sprovieri – precocemente anomalie della visione. Abbiamo di recente ampliato gli ambulatori pediatrici sia di primo che di secondo livello (il primo livello è per screening, prevenzione e valutazione iniziale dei disturbi visivi, il secondo livello per approfondimento specialistico e diagnostico). Prima erano prevalentemente concentrati all’ospedale Murri. Adesso sono invece anche a Porto San Giorgio e a Porto Sant’Elpidio. Vi si può fare la visita oculistica pediatrica insieme a quella ortottica. Così abbiamo completato l’offerta che attualmente va a coprire la domanda di visite pediatriche».
LE SEDI E GLI ORARI DEGLI AMBULATORI OCULISTICI PEDIATRICI
Si accede con impegnativa per visita ortottica e prima visita oculistica. Le prenotazioni si effettuano tramite Cup.
- Fermo, ospedale Murri: martedì mattina, dalle 8 alle 14, con l’oculista Giovanni Spinucci e l’ortottista Marisa Sottanella, per l’ambulatorio di secondo livello. Venerdì mattina, dalle 8 alle 14, per bambini dai 6 ai 14 anni, con particolare attenzione al percorso “miopia”, con l’oculista Cinzia Fortuna e l’ortottista Luigina Scarinci.
- Porto Sant’Elpidio, sede del distretto: mercoledì mattina, dalle 8 alle 14, e pomeriggio, dalle 14 alle 17.45, con l’oculista Chiara Cantelli e gli ortottisti Marisa Sottanella e Alessandro Camilletti.
- Porto San Giorgio, sede del distretto: giovedì mattina, dalle 8 alle 14, con l’oculista Cinzia Fortuna e l’ortottista Luigina Scarinci.
«Con questa iniziativa, il Lions Club Fermo-Porto San Giorgio – fa sapere il presidente Valerio Vagnozzi, accompagnato dal tesoriere Filippo Ercoli e dal cerimoniere Giuseppe Scarpa – conferma il valore del servizio alla comunità, nella convinzione che anche un singolo gesto possa contribuire a generare benefici duraturi per la salute dei più piccoli. A ridosso della settimana mondiale della vista, è un’azione che tende ad investire sul loro futuro favorendo la prevenzione e contribuendo a creare nuove opportunità di diagnosi e cura. Trasformiamo i valori della solidarietà in azioni concrete. In questo caso supportare la prevenzione, agevolando il lavoro dei professionisti che si occupano di prevenzione oculistica pediatrica e offrire nuove opportunità di cura. Un impegno che riflette la convinzione che anche un piccolo gesto riveste un ruolo fondamentale per la tutela della salute visiva, valorizzando il lavoro dei professionisti e promuovendo maggiore attenzione fin dai primi anni di vita».















