(fonte www.erdis.it)

Da Erdis Marche riceviamo e pubblichiamo la seguente nota relativa all’inchiesta “Ricostruzione”:

«In merito alle recenti vicende oggetto di indagine da parte dell’Autorità Giudiziaria, Erdis Marche esprime piena fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine. L’Ente garantisce la massima e totale collaborazione con gli organismi giudicanti e inquirenti, mettendo a disposizione ogni atto e documento utile all’accertamento dei fatti.Il Consiglio di Amministrazione si è riunito con tempestività, anche in seduta straordinaria, operando con spirito istituzionale improntato a legalità, rigore e trasparenza.

Erdis Marche ha già attivato, con immediatezza, tutte le procedure e le misure necessarie a fronteggiare la contingenza e a garantire la piena continuità dell’azione amministrativa e dei servizi resi a studentesse e studenti. In particolare, sono già state avviate verifiche interne sulle procedure e sugli atti che hanno portato alla contrattualizzazione con i soggetti coinvolti.  Per motivi cautelari, i funzionari indagati non ricoprono più ruoli operativi connessi ai contratti oggetto dell’indagine.
Contemporaneamente, il Direttore generale, nel suo ruolo di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza ha avviato con la struttura di supporto un’analisi straordinaria dei processi interni connessi, per rivalutare i rischi corruttivi e individuare ulteriori misure di rafforzamento dei controlli.
Inoltre, per avere maggiore contezza dei fatti e al fine di poter intraprendere le ulteriori azioni conseguenti, è già stato chiesto alla Procura della Repubblica l’accesso al fascicolo giudiziario, non ancora disponibile per l’Ente.

Infine, sono già state chieste alla Procura Antimafia le indicazioni utili a bilanciare gli interessi di giustizia con la prosecuzione dei lavori nei vari cantieri, nella prospettiva di confermare per l’anno accademico 2027/2028 l’assegnazione dei posti letto ai borsisti fuori sede frequentanti gli studi a Macerata.
Fermo restando che per i soggetti coinvolti opera il principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva, qualora dovessero emergere condotte lesive degli interessi dell’Ente, Erdis Marche tutelerà la propria posizione in ogni sede competente».

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