Ventidue punti, il 57% in attacco e una vittoria da festeggiare davanti al pubblico di casa. Tommaso Guzzo è stato tra i protagonisti del successo della Yuasa Battery nel derby contro Fano, prima uscita casalinga in campionato per la squadra di Massimiliano Ortenzi dopo l’esordio a Ravenna. Per l’opposto, autore di sette punti in ciascuno dei primi due set, alla soddisfazione per la prestazione si è aggiunta quella per l’accoglienza ricevuta sugli spalti. «È stato veramente un effetto stupendo – racconta Guzzo –. Eravamo molto carichi di giocare la prima in casa davanti a questo fantastico pubblico, che ci ha supportati in maniera incredibile. Speriamo che nelle prossime partite i tifosi continuino ad aumentare e a incitarci sempre di più: per noi sono come un giocatore in più. Vincere davanti a loro è stata una bellissima soddisfazione». Una vittoria costruita anche attraverso la capacità di reagire. Dopo aver conquistato i primi due parziali, la Yuasa ha dovuto fare i conti con il ritorno di Fano, che si è aggiudicata il terzo set. I grottesi hanno poi ritrovato il controllo del confronto, chiudendo la gara.

 

Guzzo guarda soprattutto alle possibilità di crescita del gruppo, ancora all’inizio del proprio percorso: «È stata sicuramente una partita tosta. Siamo un bel gruppo e la cosa più bella è che abbiamo ancora tanto margine: possiamo crescere sia come squadra sia individualmente. Credo che questo sia un nostro punto di forza. C’è ancora tanto da lavorare, oggi abbiamo dimostrato di poter esprimere una discreta pallavolo, ma sono convinto che possiamo fare ancora di più».

 

A sostenere questa fiducia c’è anche l’intesa maturata nei primi mesi di lavoro, dentro e fuori dalla palestra. «Siamo motivati e tra noi c’è un buon amalgama – prosegue l’opposto –. Questo ci aiuterà, di settimana in settimana, a portare in campo qualcosa in più e a migliorarci». Ora l’attesa si sposta sul ritorno al PalaGrotta, un appuntamento particolarmente sentito dai tifosi e dalla squadra. Guzzo ha già avuto modo di conoscere il legame tra Grottazzolina e la pallavolo, anche nella vita quotidiana.

 

«A Grotta mi sto trovando molto bene. È una cittadina piccola alla quale non manca niente ed è bello sentire il calore dei tifosi anche fuori dal campo, in città o quando si va al ristorante. È una fonte di orgoglio e una motivazione in più che ci spinge a dare il massimo ogni domenica». Da qui l’invito dell’opposto al pubblico, con l’auspicio di ritrovare l’entusiasmo del derby: «Immagino quanto ai tifosi sia mancato poter seguire la squadra lì. Noi siamo pronti a dare il massimo e non vedo l’ora di giocare al PalaGrotta. Sono convinto che sarà pieno: vi aspettiamo numerosi a darci una mano, per poter festeggiare altre vittorie insieme».

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