Ci sono artisti la cui opera non conosce il tempo, perché continua a parlare al presente con la stessa forza con cui ha saputo interpretare le inquietudini, le passioni e le contraddizioni del proprio tempo. Léo Ferré è senza dubbio uno di questi. Poeta, compositore, musicista e interprete straordinario, ha trasformato la canzone in una forma d’arte capace di fondere letteratura, musica e pensiero, facendo della libertà la cifra più autentica della propria espressione artistica.
A questo straordinario protagonista della cultura francese ed europea l’Accademia Musicale Internazionale Maria Malibran dedica un nuovo appuntamento di particolare rilievo, sabato 7 novembre 2026, alle ore 21.15, nella Sala Colonna di Altidona. Protagonista della serata sarà Jean-Baptiste Foulquier, artista proveniente da Parigi, che renderà omaggio all’universo musicale e poetico di Ferré con il recital «Léo Ferré, une vie d’artiste», interpretando al canto e al pianoforte alcune delle pagine più significative del suo repertorio.

La serata sarà presentata da Alessandra Callarà, Team Accademia Malibran.

L’appuntamento assume un significato particolarmente importante anche per la presenza di Marie-Christine Ferré, moglie di Léo Ferré, che onorerà l’Accademia e il pubblico con la sua partecipazione. Una presenza di straordinario valore umano e culturale, che renderà questa occasione non soltanto un evento musicale, ma un momento di autentica vicinanza alla memoria e all’eredità artistica del grande chansonnier. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Centro Léo Ferré di San Benedetto del Tronto, realtà impegnata da anni nella conservazione e nella diffusione dell’opera e del pensiero dell’artista. Un contributo importante alla realizzazione del progetto è venuto dal professor Giuseppe Gennari, già direttore artistico del Centro Léo Ferré e per molti anni promotore e organizzatore dell’omonimo Festival a San Benedetto del Tronto, al quale va un particolare ringraziamento per la sensibilità e la disponibilità dimostrate. Un sentito ringraziamento è rivolto anche a Maurizio Silvestri, del Centro Léo Ferré, per la collaborazione e il prezioso sostegno all’iniziativa.

Nato nel Principato di Monaco nel 1916 e scomparso a Castellina in Chianti nel 1993, Léo Ferré ha attraversato la cultura del Novecento lasciando un’impronta inconfondibile. La sua produzione artistica, vastissima e multiforme, si muove tra lirismo e disincanto, amore e rivolta, malinconia e provocazione. La sua voce ha saputo dare corpo alla grande poesia, trasformando le parole in materia musicale e le canzoni in autentici manifesti di libertà intellettuale. Ferré ha interpretato la vita senza filtri e senza compromessi, opponendosi alle convenzioni e rivendicando il diritto dell’artista di essere libero da ogni condizionamento. Nella sua opera convivono la delicatezza del sentimento e la forza della denuncia, la profondità letteraria e l’immediatezza della canzone popolare. È proprio questa straordinaria complessità a rendere la sua musica ancora oggi così viva e necessaria.

Con il recital «Léo Ferré, une vie d’artiste», Jean-Baptiste Foulquier si accosta a questo patrimonio con sensibilità e personalità interpretativa. Cantante e pianista, propone un percorso in cui la voce e il pianoforte diventano strumenti di un dialogo intimo con la parola poetica e con le molteplici sfumature espressive del repertorio ferréiano. Il programma comprende alcuni dei brani più celebri e rappresentativi dell’artista, da Avec le temps a La Mémoire et la Mer, da Jolie Môme a Les Anarchistes, da C’est Extra a La Vie d’Artiste, accanto a pagine meno conosciute che contribuiscono a restituire la ricchezza e la varietà della sua produzione. Il percorso si apre inoltre alla grande poesia francese, con testi di Paul Verlaine, Charles Baudelaire e Louis Aragon, autori ai quali Ferré ha dedicato alcune delle sue più intense interpretazioni, in un incontro di straordinaria suggestione tra letteratura e musica. Il progetto si collega anche al percorso artistico sviluppato da Foulquier intorno all’album La Vie d’Artiste e alla riscoperta di composizioni inedite affidategli da Mathieu Ferré, figlio di Léo, offrendo uno sguardo ulteriore su un universo creativo che continua a riservare nuove scoperte.

A sottolineare il significato culturale e artistico dell’iniziativa è Rossella Marcantoni, soprano e direttore artistico dell’Accademia Malibran, che dichiara: «La musica di Léo Ferré è, oggi più che mai, di straordinaria attualità. La sua voce, la sua poesia e il suo pensiero continuano ad attraversare il tempo perché parlano all’essere umano, alle sue inquietudini, ai suoi amori, alle sue contraddizioni e soprattutto al suo bisogno irrinunciabile di libertà. Ferré non è soltanto un grande protagonista della chanson française: è un artista universale, che non ha mai avuto paura di andare controcorrente, di provocare, di emozionare e di mettere in discussione il mondo. Come direttore artistico, credo profondamente che proporre la sua musica significhi offrire al pubblico non soltanto un’esperienza artistica di altissimo valore, ma un’occasione per riscoprire il coraggio del pensiero libero e la forza della poesia. È anche una scelta che nasce da una mia personale e profonda vicinanza alla sua arte: Ferré l’ho amato e l’ho cantato, e il suo universo poetico e musicale continua a rappresentare per me una fonte inesauribile di emozione e riflessione. Le vere opere d’arte non invecchiano: continuano a parlarci, perché hanno ancora qualcosa di necessario da dire. Léo Ferré è una di queste».

L’appuntamento si inserisce nel più ampio progetto culturale dell’Accademia Malibran, da sempre impegnata nella promozione della musica di qualità e nella valorizzazione di repertori, interpreti e percorsi artistici capaci di creare un autentico dialogo tra tradizione e contemporaneità. Rendere omaggio a Léo Ferré significa riconoscere alla musica il suo valore più alto: quello di essere espressione di bellezza, coscienza e libertà. Una libertà che non conosce confini geografici né generazionali e che, attraverso la poesia e il canto, continua a parlare al cuore e all’intelligenza di chi sa ascoltare.

INFORMAZIONI

Evento: Léo Ferré, une vie d’artiste
Jean-Baptiste Foulquier, voce e pianoforte
Data: sabato 7 novembre 2026, ore 21.15
Luogo: Sala Colonna, Accademia Musicale Internazionale Maria Malibran, via Po 12, Altidona (FM)
Ingresso: € 10,00
Biglietteria aperta da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.
Accesso consentito anche senza prenotazione, fino a esaurimento posti.
Informazioni e prenotazioni: 338 8219079
Sito web: www.accademiamalibran.it

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