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Emozionare attraverso la bandiera portando il nome di Castel Clementino (VIDEO)

SERVIGLIANO / MONTE VIDON CORRADO - Emozionare: è questo lo scopo del GAMS che quest'anno presenta il nuovo racconto Genesi. Il 18 agosto lo spettacolo sarà in piazza Roma
lunedì 17 luglio 2017 - Ore 15:43
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GAMS: Genesi a Monte Vidon Corrado

di Alessandro Giacopetti

Si chiama Gruppo Alfieri e Musici Storici di Servigliano, meglio conosciuto con l’acronimo GAMS ed è nato all’interno del torneo cavalleresco della Giostra dell’Anello di Castel Clementino per idea del regista Gianni Nardoni. Luca Mercuri ne è componente e presidente: “Il GAMS narra storie attraverso l’uso estetico della bandiera in forma teatrale, aggiungendo la voce di attori e scenografie a tema per creare veri e propri spettacoli. Quello di quest’anno si chiama Genesi ed è stato presentato a Grottammare, Foligno e Monte Vidon Corrado (cui si riferisce il video allegato nell’articolo).
“Siamo alfieri, più che sbandieratori – ci tiene a precisare Luca Mercuri – perché l’alfiere era un ruolo militare il cui nome deriva da una parola araba che significa ‘colui che sta davanti’. Era il condottiero che proteggeva lo stendardo della casata e lo difendeva combattendo, mentre nei momenti di difficoltà lo lasciava in mano ad un altro alfiere. Perderlo o farlo cadere in mani nemiche, infatti, significava la sconfitta nella guerra. Nel corso degli anni la figura dell’alfiere si è evoluta.
Oggi molti sbandieratori sono divenuti giocolieri, noi invece conserviamo i codici di alto maneggio della bandiera dei manuali datati 1400 e ci atteniamo al modo di concepire quest’arte usando la bandiera in modo diverso. Per noi ad esempio è importante non usare i piedi o calpestare la bandiera, perché anticamente tale gesto poteva portare ad una accusa di vilipendio. Per questo usiamo solo le mani”.
E’ composto da circa 35/40 persone tra tecnici, costumisti, alfieri veri e propri e musici. Questi ultimi hanno recentemente trionfato ad una gara svolta a Fermignano (PU). A seguito di un recente ricambio generazionale che ha comunque permesso di mantenerne la qualità, il GAMS è composto da ragazzi che fanno anche parte dei vari rioni di Castel Clementino, per questo lo spettacolo che ogni anno portano in piazza Roma ha un sapore particolare, ma portano anche in trasferta il nome di Servigliano, sia in Italia che all’estero.
“Genesi – spiega il presidente GAMS – tratta della creazione di ogni cosa fino al settimo giorno. Abbiamo usato abiti dei scena neri, semplici, per far risaltare il ruolo della predominante della bandiera. Le musiche e le colonne sonore hanno un ruolo importante, puntando ad essere trionfali e di impatto emotivo, selezionate dopo un lavoro di ricerca. Quest’anno si è tornati al raccontare attraverso la bandiera, eliminando alcuni effetti scenici che c’erano in spettacoli passati. Il 29 luglio – anticipa Mercuri – porteremo lo spettacolo a Cossignano, il 13 agosto a Mondavio, il 18 agosto a Servigliano nell’ambito del calendario di Castel Clementino, a fine agosto saremo in Spagna, e a fine settembre a Palazzolo Acreide (SR), in Sicilia.
Portiamo avanti la nostra scuola di alto maneggio della bandiera dagli 8 ai 14 anni – spiega Luca Mercuri e io stesso ho iniziato a 8 anni a imparare l’uso della bandiera. Emozionare: è questo lo scopo del GAMS e per questo ogni 2 anni cambiamo spettacolo. E’ ancora presto per dire se ripresenteremo Genesi anche l’anno prossimo, visto che il torneo cavalleresco di Castel Clementino compirà 50 anni, quel che è certo è che aggiungeremo qualcosa di nuovo”.




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