
Ilya Maximov
Dopo lo strepitoso successo del concerto di domenica scorsa in cui il duo
Massimo Mazzoni (sax) e Christian Riganelli (fisarmonica) ha
incantato il pubblico regalando atmosfere magiche, domenica 5 febbraio alle
ore 17 nell’auditorium “Billè” del Conservatorio, la Stagione Concertistica
fermana prosegue con il recital del pianista Ilya Maximov.
Si tratta di un’altra punta di diamante della Stagione in quanto il pianista
russo è reduce dal prestigioso Concorso Internazionale “Viotti” che ha vinto
sbaragliando pianisti provenienti da tutto il mondo.
“…ha grande talento e sensibilità…– ha detto di lui la grande Alicia de Larrocha –
Nell’interpretazione dimostra passione e coinvolgimento, qualità che fanno di
lui un pianista destinato ad una brillante carriera.”
E questo talentuoso fuoriclasse della tastiera proporrà al pubblico fermano un
programma brillante e particolarmente impegnativo.
Il concerto si apre con una delle Sonate capolavoro di Beethoven, la “Patetica”.
Prosegue con 5 degli Etude Tableaux di Rachmaninov che faranno immergere il
pubblico nel pianismo estroso, effervescente, carezzevole, brillante, trascinante,
virtuosistico e melodico tardo romantico.
L’intera seconda parte è occupata da un luminoso esempio di musica descrittiva,
i “Quadri da un’esposizione” che Mussorgski ha composto ispirato dai disegni e
acquerelli del suo amico pittore Hartmann.
Talento precoce, Maximov a soli otto anni tiene il suo primo concerto con la
Philharmonic Orchestra. Ha tenuto recital in sale da concerto in tutto il mondo
ed ha vinto più di 15 concorsi, dallo Chopin al Maria Canals di Barcellona fino
al Viotti nel 2015. Nel 2014 ha conseguito il Master con lode al Royal College
of Music di Londra.














