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‘Mettere subito in sicurezza
il tratto tra piazza Matteotti e viale Cavallotti’,
il monito-appello della rsu Usb Steat

PORTO SAN GIORGIO - La rappresentanza sindacale dell'azienda pubblica di trasporto: "E' necessario che vengano presto svolte delle opere che delimitino il tratto tra la piazza e il viale Cavallotti, con catene o barriere di qualsiasi altro genere"
lunedì 29 maggio 2017 - Ore 12:07
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“E’ urgente un immediato intervento di messa in sicurezza del tratto stradale tra piazza Matteotti e viale Cavallotti a Porto San Giorgio. Da mesi gli autobus sono costretti ad arrivare e ripartire dal capolinea della zona, transitando in uno spazio molto ridotto che mette a rischio l’incolumità dei passanti, i ciclisti e tutti i residenti del posto”. Lo afferma la Rsu dell’Usb alla Steat fermana, l’azienda pubblica di trasporto provinciale. “Dopo i lavori realizzati nel tratto interessato – sostiene la Rsu Usb – i pericoli per i pedoni e tutti i privati che transitano in quell’area urbana si sono fatti più pressanti, e solo le capacità e la professionalità degli autisti ha evitato che si creassero incidenti. E questo in un luogo senza segnaletica dove transitano bus pubblici ogni 20 minuti, e dove anche i taxi locali sono costretti a parcheggiare, provocando malumori e momenti di tensione. Non si può attendere che accada qualcosa di grave – continua la Rsu Usb alla Steat – ed è necessario che vengano presto svolte delle opere che delimitino il tratto tra la piazza e il viale Cavallotti, con catene o barriere di qualsiasi altro genere. I delegati sindacali hanno già avuto incontri con l’amministrazione comunale per esporre il problema, ma la questione non è stata ancora concretamente affrontata. Con l’avvicinarsi dell’estate e l’arrivo a Porto San Giorgio di molti turisti e villeggianti – sostiene la Rsu dell’azienda dei trasporti – la situazione potrebbe poi anche peggiorare, a causa di un maggiore afflusso di gente e di passeggeri sui mezzi, anche da e per Fermo. Per questo chiediamo che vengano presto compiuti degli interventi mirati ed efficaci”.


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