Intorno alle 19.30 di ieri, giorno di Ferragosto, si è tenuta la finale della corsa al Palio 2026 della città di Fermo e quando i cavalli hanno raggiunto il traguardo, il commentatore toscano Andrea Zanoboni ha urlato «Non è più la nonna!».
Il riferimento era rivolto alla Contrada vincitrice, San Martino, che ha vinto il Palio con il cavallo Dori Fortuna, unica femmina del lotto, cavalcata dal fantino sardo Gavino Sanna. È stato emozionante vedere un fiume bianco-nero che si è riversato sulla pista per festeggiare con le lacrime agli occhi. I contradaioli più giovani non avevano mai visto la Contrada vincere un Palio. «Dopo 24 anni, siamo riusciti a portare a casa il Palio – ha commentato con voce rotta il giovane Priore Alessandro Montagnoli – è stato un anno meraviglioso e faticosissimo per la Contrada, ci siamo dati tanto da fare ma ne è valsa la pena. Ringrazio Gavino Sanna e tutta la scuderia, il nostro gruppo corse con Michele Pompei. Ora godiamoci questo Palio!». La risposta del fantino non si è fatta attendere: «La Contrada San Martino meritava questa vittoria – ha commentato Gavino Sanna – ora divertitevi e festeggiate». Per il futuro promette: «Tornerò a Fermo».
Poco prima, alle 17, prendeva il via la corsa in una “strada nuova” gremita e coloratissima. A coordinare i cavalli e i fantini è stato il mossiere Claudio Mignani, al suo esordio al Palio di Fermo. Presenti nella tribuna, tra le tante autorità, il Prefetto di Fermo Edoardo D’Alascio, don Michele Rogante, in rappresentanza dell’arcivescovo Rocco Pennacchio, e ovviamente il Sindaco di Fermo e presidente della Cavalcata dell’Assunta, Alberto Maria Scarfini.
«Sono molto affezionato a questa manifestazione – ha esordito il prefetto D’Alascio – due parole la definiscono: identità, perché identifica a pieno la città e tutta la provincia, e impegno, soprattutto nel sociale, perché le Contrade si sono dimostrate capaci di inclusione».
«È il mio primo Palio da sindaco – ha commentato invece Alberto Maria Scarfini – anche se vivo il Palio sin da bambino, da presidente della Cavalcata sento una responsabilità maggiore, ma in questo periodo ho percepito fortemente l’affetto dei fermani e dei contradaioli. Tutti gli eventi sono stati partecipati, è una grande soddisfazione. Ringrazio i vicepresidenti, i Priori e ovviamente tutti i contradaioli».
La gara è stata seguita con attenzione dalla giuria: la presidente di giuria Fabiana Screpante, il notaio Altobrando Parere e l’ingegner Andrea Monteriù. Dopo una prima batteria con alcune false partenze, la gara è proseguita con una seconda batteria e poi l’ultima corsa. Si sono guadagnate la finale le Contrade: Castello, Fiorenza, San Martino, Campolege e Torre di Palme (ripescata a sorte tra i due terzi posti). Sin da subito in testa Dori Fortuna della Contrada San Martino che ha mantenuto il primo posto correndo veloce come il vento fino al traguardo. Seconda classificata Campolege con cavallo scosso, terzo posto per Fiorenza.
Grazie alla partnership con la Rai regionale, sarà possibile rivivere le emozioni della gara in uno speciale dedicato che andrà in onda sabato 22 agosto alle 15 su Rai 3 nazionale.


























