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8 marzo con “Donne fuori dal Comune”, collettiva d’arte alle Piccole Cisterne (FOTO)

FERMO - Fino all'11 marzo un appuntamento diverso al giorno. E’ patrocinata dal Comune di Fermo con il contributo di Solgas e Ambito Sociale XIX.
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di Alessandro Giacopetti

Aperta da oggi la mostra collettiva d’arte “Donne fuori dal Comune” allestita presso le Piccole Cisterne Romane a Largo Calzecchi Onesti, in occasione della giornata internazionale della donna. Tra le tante persone che non hanno voluto mancare all’appuntamento, presenti molti consiglieri ma soprattutto la quasi totalità delle consigliere comunali di maggioranza e opposizione. Una mostra nata da un’idea di Lorena Massucci, presidente del Consiglio Comunale di Fermo: “Abbiamo cercato di creare quattro giornate piene di eventi culturali e artistici e come testimonianza di quanto sia importante la donna, per uscire dal fatto che l’8 marzo è divenuta col tempo solo una festa commerciale. Abbiamo messo insieme artisti, sia uomini che donne, per realizzare questa mostra.
Inoltre è in vendita un catalogo il cui ricavato verrà dato all’associazione Il Tempio di Bellona, che si occupa di autodifesa. E’ anche presente l’associazione On The Road con Laura Gaspari. Grazie sia alla Solgas per il sostegno (presente il presidente Filippo Ercoli), che alla fotografa Marilena Imbrescia per la foto di copertina che affianca il disegno di Mauro Postacchini anch’esso presente in copertina.
A rappresentare la Provincia di Fermo è stato il consigliere Cristian Falzolgher che ha lodato l’iniziativa ricordando tra le altre cose che “quando le donne si mettono una cosa in testa sono capaci di portarla avanti con caparbietà”

Fabrizio Giostra vice presidente dell’associazione Il Tempio di Bellona, ha ricordato che l’associazione “è nata un anno fa dalla tenacia di Fabio Cucco, oggi uno degli istruttori. Abbiamo svolto il corso Donna Altra Difesa che fornisce nozioni di autodifesa e elementi per riuscire a riconoscere i segnali, anche nascosti, della violenza attraverso incontri con psicologi e avvocati”.

Prima di loro è stato il sindaco Paolo Calcinaro a ringraziare Lorena Massucci, “per aver dato l’idea ed esserne stato il motore. Grazie alle consigliere non perché donne in occasione dell’8 marzo, ma per quello che fanno. Molte delle presenti hanno appena finito il loro lavoro all’interno della macchina comunale per la nostra comunità. Molte donne riescono a mettere qualcosa in più anche nel lavoro o nell’amministrazione locale con un rapporto più portato al sorriso e alla comprensione”.

E le consigliere comunali che hanno collaborato alla riuscita della mostra sono Erminia Ago, Margherita Bonanni, Silvia De Santis, Laura Ilari, Eleonora Luciani, Manuela Luciani, Sonia Marrozzini, Stefania Rocchi, Rita Sagripanti, Maria Giulia Torresi. Su uno schermo sono quindi state proiettate diapositive e poesie. I visitatori potranno, al termine della visita gratuita, votare la loro opera preferita che verrà premiata nell’ultimo giorno di esposizione. Donne fuori dal Comune resterà aperta fino all’11 marzo a partire dalle 17, con un appuntamento speciale al giorno che inizierà alle 18.30.

Sabato 10 marzo, ad esempio, ci sarà l’incontro con la scrittura femminile in una tavola rotonda con Samuela Baiocco, Carla Chiaramoni, Federica Marconi, Elena Pigliacampo. La collettiva è composta da lavori di Daniela Acciarri, Daniela Andreatta, Luca Baldo, Lucia Brandoni, Giancarlo Cuccù, Maria Grazia D’Alessandro, Patrizia di Ruscio, Mara Foglini, Mariapia Funari, Alba Giansanti, Elena Kuleshova, Lorena Massucci, Paolo Pagliacci, Massimiliano Petrini, Mauro Postacchini, Luigi Scibé, Isabela Seralia, Ciro Stajano, William Timi, Maria Venezia. Esposta anche un’installazione chiamata Madre Terra.

 

 


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