
di Andrea Braconi
L’ingresso dell’Ospedale “Murri”, l’Oasi di Campiglione e, naturalmente, la sede in via Zeppilli: sono i tre punti presidiati nella mattinata di oggi da operatori e pazienti del Centro per i disturbi del comportamento alimentare (Dca) di Fermo in occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla. Accanto a loro anche i familiari, riuniti nell’associazione Fada.
“Abbiamo raccolto molte adesioni e un grande interesse – è il bilancio dell’educatore Filippo Romagnoli – anche in termini di fondi, così come portafoto realizzati dal nostro laboratorio e distribuiti al pubblico. In particolare, Ospedale e Oasi sono stati punti frequentati ed attenzionati. Per noi è importante esserci, è importante rispondere alle domande delle persone e fornire informazioni sul servizio. Rispetto alla scorsa edizione abbiamo sì raddoppiato l’impegno, ma conseguentemente è aumentata l’attenzione verso questa problematica e verso il servizio che offriamo. Se ne sta parlando tanto e l’attenzione è sempre maggiore: esattamente quello che auspicavamo. È fondamentale esserci stati oggi, torno a ripetermi, soprattutto per allacciare questo rapporto con il territorio. E ci fa piacere, inoltre, che le istituzioni si siano dimostrate molto sensibili”.
“C’è stato interesse, nonostante la gente in questi luoghi sia molto di passaggio – aggiunge l’infermiera del Centro, Elisabetta Cattaneo -. Chi si è fermato, però, ha ascoltato e chiesto, contribuendo alla riuscita della manifestazione”.
E questa sera gran finale da ArtAsylum, con il concerto / spettacolo che vedrà protagonisti dalle ore 21.30 Serena Abrami (voce), Fabio Capponi (piano) e Pamela Olivieri (voce recitante). L’ingresso è gratuito.


















