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Doppio colpo della polizia alla droga:
arrestato uno spacciatore
scoperta una piantagione di marijuana

PORTO SANT'ELPIDIO - Doppio colpo inferto dalla polizia allo spaccio e alla coltivazione di sostanze stupefacenti. I blitz in un palazzo della zona sud della città. Per gli investigatori era diventato centro dell’attenzione dei tossicomani orbitanti in tale territorio"
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di redazione CF

Nell’ambito della costante ed incessante attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti posta in essere dalla Polizia di Stato del Commissariato di  di Fermo, guidato dal dirigente Filippo Stragapede, nel pomeriggio di ieri, personale della sezione Anticrimine, in due separate e contemporanee operazioni di polizia giudiziaria ha messo a segno un altro colpo alla droga.
“Un palazzo della zona sud di Porto Sant’Elpidio – fanno sapere dalla questura di Ascoli-Fermo – era diventato infatti il centro dell’attenzione dei tossicomani orbitanti in tale territorio, i cui movimenti non potevano passare inosservati durante l’attività info-investigativa organizzata dalla Polizia di Stato.
Per tale motivo, a seguito di appostamenti ripetuti si è accertato che nello spazio adibito a cantina un italiano di circa 60 anni, riceveva e spacciava sostanze stupefacenti pesanti (cocaina ed eroina), detenendone una modica quantità già suddivisa in dosi pronte per la vendita a terzi, nonché tutta l’attrezzatura necessaria per la preparazione delle medesime.
L’uomo è stato così deferito alla locale autorità giudiziaria previa il sequestro di quanto rinvenuto.

Ma non finisce qui: nello stesso palazzo, evidentemente diventato crocevia per la compravendita di sostanze stupefacenti ove si rifornivano anche i comuni consumatori di marijuana, il fiuto degli agenti della Polizia di Stato impegnati nella prima operazione, è stato  richiamato dal forte odore che fuoriusciva da un vano, e udendo dei rumori provenire dall’interno dello stesso e presumendo la presenza di persone, con un escamotage sono riusciti a far aprire la porta. Dinanzi agli occhi degli investigatori sono comparse piante e materiale per la coltivazione di canapa indiana.

L’uomo all’interno del vano è stato identificato: si tratta di un giovane italiano  trovato in possesso di una serra, lampade, attrezzatura elettronica e fertilizzanti necessari per la coltivazione della canapa indiana e successiva trasformazione in marijuana.
Nella successiva perquisizione, estesa anche all’abitazione sovrastante, è stato anche rinvenuto un ingente quantitativo di sostanza (in totale circa un chilo) pronta per la vendita e suddivisa in sacchetti da 50 grammi cadauna. Sequestrate quattro piante presenti nella serra con evidenti infiorescenze.

Dato il quantitativo reperito, nonché la dimostrata attività di coltivazione ai fini di spaccio, al termine delle analisi condotte dalla locale Polizia Scientifica, lo spacciatore del “primo” blitz è stato  dichiarato in arresto. Dell’avvenuta misura restrittiva è stata data immediata notizia al pm di turno presso la Procura della Repubblica di Fermo, Francesca Perlini, che, anche in considerazione del fatto che l’uomo era incensurato, ne ha disposto gli arresti domiciliari nel proprio domicilio”.


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