“Stiamo aspettando che la Regione comunichi modalità di finanziamento e tempistiche per la copertura finanziaria necessaria per affidare il lavoro di realizzazione delle scogliere radenti. Dopo di che non esiterò un minuto a sottoscrivere l’ordinanza per eseguire lavori in somma urgenza”.
Così il sindaco Nazareno Franchellucci interviene sulla questione delle barriere di protezione al tratto più eroso del lungomare Faleria, nei pressi della quadrata in legno e davanti agli stabilimenti Storione, Salè e Trentasette.
Una puntalizzazione che arriva, scrive il sindaco di Porto Sant’Elpidio, “posto che in molti stanno dando la loro interpretazione. Vorrei chiarire che da 5 anni sottoscrivo ordinanze contingibili ed urgenti, con conseguenti verbali di somma urgenza dell’ufficio tecnico, per la questione mareggiate. Tali interventi sono sempre e solo stati finanziati dal comune di Porto Sant’Elpidio per importi di decine di migliaia di euro. L’intervento di predisposizione delle radenti é emerso nella riunione fatta ad inizio anno con i balneari alla presenza degli amministratori regionali. Gli amministratori Regionali si sono riservati di farci conoscere il canale di finanziamento dello stesso intervento che, per la dimensione dell’importo stesso, il comune non potrebbe mai sostenere in piena autonomia“.














