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Museo Polare a Civitanova, Trasatti: “Dichiarazioni di Zavatti fuori luogo”

FERMO - Il vice sindaco e assessore alla Cultura: "Mancanza di rispetto non tanto per l’operato dell’Amministrazione quanto per il momento che l’intera città sta vivendo a seguito del sisma del 2016"
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“Le dichiarazioni del Dott. Zavatti sono davvero fuori luogo e soprattutto evidenziano una mancanza di rispetto non tanto per l’operato dell’Amministrazione quanto per il momento che l’intera città sta vivendo a seguito del sisma del 2016″. Arriva secca la risposta del vice sindaco, nonchè assessore alla Cultura di Fermo Francesco Trasatti, alle dichiarazioni del  figlio dell’esploratore, Giuseppe Zavatti che, insoddisfatto per la nuova collocazione del museo presso Palazzo Paccarone, ha dato incarico al suo studio legale di valutare la convenzione con la quale nel 1985 il museo è stato acquistato dalla città di Fermo per un eventuale trasferimento dell’intera collezione scientifica a Civitanova Marche (leggi l’articolo).

Trasatti che  in merito allo spostamento della collezione, spiega: “Difatti, a fronte di una situazione emergenziale che vede oggi chiusi e inagibili alcuni dei monumenti e degli spazi espositivi più importanti della città (uno su tutti Palazzo dei Priori),nel momento in cui l’Amministrazione non solo riesce a trovare immediatamente uno spazio in sostituzione di Villa Vitali (anch’essa resa inagibile dal sisma) ma lo individua altresì in una zona centrale e turisticamente strategica, rimettendolo a posto a tempo di record e investendo peraltro risorse notevoli,  si alza una polemica pretestuosa per la richiesta di ulteriori spazi, invece di condividere la felicità di una, seppur parziale, ripartenza”.

Vice sindaco che aggiunge: “Credo che debba davvero esserci, soprattutto nei confronti della città, un senso del ‘limite’ rispetto anche a legittime aspettative personali, ma confrontate però ad una situazione cittadina imprevista e impensabile prima del 2016. Nonostante questo approccio così scarsamente collaborativo, nella corrispondenza intercorsa col dott. Zavatti, il Sindaco si è già impegnato a risistemare il primo piano di Palazzo Paccarone (dove troverà posto l’ufficio e la Biblioteca) e a rintracciare spazi contigui per il deposito, indicativamente entro i prossimi 12 mesi. Tra l’altro il dott. Zavatti è stato sempre presente ad ogni riunione, trasloco e sopralluogo effettuato fino ad ora, e dunque ha condiviso criticità e punti di forza della nuova ubicazione, seppur con il rammarico di non poter ripartire ancora del tutto al 100% come noi tutti auspicheremmo. Che poi il dott. Zavatti non riconosca come “causa di forza maggiore” un sisma di oltre 6 gradi, è ovviamente un suo legittimo ed esclusivo pensiero. Delle nostre difficoltà è invece ovvia la comprensione da parte di un Comune come quello di Civitanova Marche, con cui intercorrono cordiali rapporti. Colgo invece l’occasione per invitare tutti, fermani e non, il prossimo 24 Aprile alla riapertura del Museo Polare – che da anni, a voler essere sinceri, in quanto a presenze, palesava anche un certo declino – perché sia occasione di un grande rilancio, anche attraverso nuovi pannelli esplicativi, in lingua, e nuovi dispositivi tecnologici, a testimonianza degli sforzi profusi in tutti i sensi per questo importante spazio culturale e scientifico”.

 

Museo polare via da Fermo? Ipotesi ritorno a Civitanova


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