“Siamo stati contattati da alcuni cittadini residenti che sono stati messi a dura prova dal recente cambio di viabilità che ha creato disagi e malcontento. Abbiamo appreso che l’informazione in merito alla modifica della viabilità sia stata data con poco preavviso e a macchia di leopardo, visto che diverse persone hanno saputo della triste novità, quando il tutto era già in atto, solo tramite social network”. Il gruppo di Forza Italia Sant’Elpidio a Mare esprime il proprio dissenso per le modalità con cui è stata modificata la viabilità di via Tevere.

“Siamo consci che, in una situazione del genere – spiegano – i disagi siano pressoché inevitabili, ma quanto meno potevano essere discussi, spiegati e contenuti… magari con un incontro/assemblea di quartiere. Crediamo che una buona informazione e la disponibilità a trovare un punto di incontro che cerchi di accontentare tutti, limitando al minimo i disagi, siano fondamentali. Invece ci troviamo con un quartiere sul piede di guerra dove residenti e commercianti sono stati tagliati fuori e messi in difficoltà, costretti ad affidare il proprio malcontento a diverse popolari pagine social dove nessun amministratore è intervenuto a dare spiegazioni.  Il nostro intervento è volto ad attirare l’attenzione dell’amministrazione su questa problematica nell’ottica della sicurezza, cercando contenere e prevenire comportamenti scorretti (diverse sono le segnalazioni di veicoli che percorrono la strada “contromano”) prima che questi diventino un serio pericolo. A tal proposito va riconosciuto il buon lavoro svolto dalla Polizia Municipale; purtroppo, per ovvie ragioni, gli Agenti non possono presidiare quel tratto di strada 24 ore su 24. Insistiamo: va trovata una soluzione condivisa. Date le condizioni metereologiche, possiamo ragionevolmente supporre che, la viabilità corretta non sarà ripristinata nei tempi previsti, per cui auspichiamo un incontro tra le parti nel breve termine. Con la speranza che questa situazione si risolva rapidamente, confidiamo in un serio ritorno alla partecipazione”.

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