
La presentazione dell’incontro dibattito Cuore e dintorni: da sinistra Fabio Vagnarelli, Vesrpini, Gabrielli, Calcagni, Trasatti, Giampieri, Andrea Vagnarelli
di Silvia Remoli
Presentato stamattina alla Sala della Rollina il convegno che si terrà sabato nel suggestivo Teatro dell’Aquila e che vedrà dalle ore 16 sul palco nomi altisonanti nel campo della cardiologia, mentre poltroncine e palchetti saranno a gratuita disponibilità di tutti coloro che vorranno parteciparvi.
E’ questo il lato positivo della manifestazione, sottolinea il vicesindaco, nonché assessore alla Cultura, Francesco Trasatti: “Mi piace poter riempire gli spazi della città con momenti di approfondimento di cosi alto valore e interesse: questo incontro è incentrato sulla divulgazione e sulla sensibilizzazione per fare luce su vedute ad ampio raggio su uno dei protagonisti della nostra condizione fisica: il cuore. Sono altresì contento che a presentarlo sia Michele Cucuzza, giornalista davvero preparato nella divulgazione di certe tematiche”.
Prosegue l’assessore alle Politiche sociali Mirco Giampieri: “Siamo orgogliosi di quello che riusciremo a fare sabato a Fermo: la prevenzione e l’informazione erano già un obiettivo di punta del nostro assessorato ed è stato possibile raggiungerlo anche grazie alla messa a disposizione dei professionisti dell’Asur che con generosità estrema daranno alla cittadinanza il potere non solo di ascoltare ma anche di intervenire attivamente”.

Il dott. Gabrielli, la dott.ssa Calcagni, il vicesindaco Trasatti
La dott.ssa Anna Maria Calcagni, presidente dell’Ordine dei Medici di Fermo, si definisce garante dell’iniziativa portata avanti dalla struttura cardiologica fermana in collaborazione con quella anconetana: “Siamo la dimostrazione di una rete di informazione e sensibilizzazione che funziona. Dobbiamo essere un punto di riferimento per tutte le Marche, alle quali far capire i concetti di prevenzione e di informazione sulle problematiche legate al benessere del nostro cuore”.
Il dott. Andrea Vesprini, infatti, in rappresentanza di tutta l’Area Vasta precisa proprio che “le patologie cardiache rimangono a tutt’oggi la prima causa di mortalità. Ecco, perché, l’asse di riflessione si deve spostare dalla malattia alla salute. L’OMS si sta impegnando in una sensibilizzazione massiccia organizzando eventi nazionali e internazionali ai quali noi tutti, sia medici che estranei al mestiere, dovremmo aderire positivamente: dobbiamo accettare i consigli legati ad un corretto stile di vita e chiedere solo ad esperti laddove si hanno dei dubbi”.
Pienamente d’accordo il dott. Domenico Gabrielli, primario di Cardiologia al Murri di Fermo, nonché di fresca investitura della presidenza dell’ANMCO (associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri). “Non bisogna seguire falsi miti, né informazioni approssimative ed errate: l’evento di sabato è da non perdere proprio perché offre la grande possibilità a tutti di avere voce sull’argomento ‘cuore’. Stiamo raggiungendo tanti traguardi ma abbiamo bisogno della risposta di tutti. Dal 4 al 6 giugno addirittura a Fermo arriverà anche il Track Tour Banca del Cuore 2018, che effettuerà controlli ed analisi gratuiti”.

Il dott. Fabio Vagnarelli, Il dott. Andrea Vesrpini, il dott. Domenico Gabrielli
Il giovane cardiologo Fabio Vagnarelli, fermano doc (che dopo la gavetta nel bolognese Sant’Orsola è ora operativo al Lancisi di Ancona), sarà uno dei moderatori del convegno di sabato, di cui è anche segretario scientifico: “Come già ricordato, questa iniziativa dà idea della apertura che è alla base della informazione: senza conoscenza non c’è prevenzione, quindi vogliamo parlare un linguaggio scientifico ma alla portata di tutti, toccando temi davvero interessanti: dieta e stili di vita, consigli dopo un infarto, le novità terapeutiche in cardiochirurgia, ecc.”.
Chiude la presentazione dell’iniziativa il dott. Andrea Vagnarelli come esponente del laboratorio Analisi Serroni: “Siamo onorati di poter contribuire ad eventi come questo. Siamo quotidianamente a diretto contatto con pazienti con patologie o semplici utenti che si recano da noi per i controlli di routine e quindi siamo sensibili alla necessità che tutti abbiano una informazione limpida e certificata ad alti livelli sugli argomenti più importanti legati al cuore”.

Il programma dell’evento














