
Il Porto Sant’Elpidio festeggia a fine gara
SESTO CAMPANO (IS) – La Juniores del Porto Sant’Elpidio non sembra volersi porre alcun limite. Se l’aver conquistato il titolo di campioni marchigiani poteva già considerarsi un grande traguardo, gli elpidiensi, mai domi, continuano a regalare emozioni e a togliersi soddisfazioni. Infatti, quest’oggi, al campo comunale Pontenuovo di Sesto Campano, in provincia di Isernia, la compagine allenata da Francesco Carboni si è sbarazzata con un perentorio 0-4 anche dei campioni molisani. Ora per determinare chi proseguirà nella competizione, al giovane Porto Sant’Elpidio servirà un successo anche in patria. Di fatto, sabato al Martellini (ore 15.30), contro l’Alba Adriatica un pareggio non consentirà agli elpidiensi di accaparrarsi il pass alla fase successiva, in quanto i campioni abruzzesi nel primo turno hanno travolto il Sesto Campano con un tennistico 6-0. Dunque, se tra Porto Sant’Elpidio e Alba Adriatica scaturirà un punto a testa, a parità di punti, i teramani saranno favoriti dalla differenza reti.
IL TABELLINO
SESTO CAMPANO 0: Noviello; Perretta, Souman (39′ st Giunti), Verdecchia, Cimino, Silvestri, Diallo (18′ st Caldarone), Bianchi, Manira, Iannetta, Nardelli (28′ st Cambio). All. Staffieri
PORTO SANT’ELPIDIO 4: Smerilli; Guadalupi, Stortini, Cognigni (43′ st Brandizi), D’Ambrogio, Marziali, Cimadamore (33′ st Balestra), Serantoni (23′ st Vesprini), Zira (45′ st Gobbi), Colepio, Brunelli (16′ st Bellabarba). A disposizione: Malpiedi, Cingolani. All. Francesco Carboni
RETI: 1′ pt Colepio, 26′ pt D’Ambrogio (R), 20′ st Marziali, 35′ st Cognigni
ARBITRO: Spinetti di Albano Laziale; assistenti Robustelli di Albano Laziale, Petrini di Rieti
NOTE: Al 26′ pt mister Staffieri viene allontanato per proteste. Ammoniti Cimino, Bianchi, Zira, Stortini, Verdecchia. Corner 5 – 5. Recupero +2′ +0′
LA CRONACA
Dopo appena 30 secondi il Porto Sant’Elpidio parte a razzo e trova il vantaggio con una conclusione da fuori area di Michele Colepio. La reazione locale passa per i piedi di Iannetta, ma Smerilli fa buona guardia. Intorno al quarto d’ora di gioco Manira si appresta a calciare una palla franca da una mattonella pericolosa, tuttavia il numero 9 verdenero impatta con la barriera. Al 19′ il Sesto Campano trova il gol del pareggio sugli sviluppi di un corner, ma il signor Spinetti di Albano Laziale vanifica il tutto per un fallo in attacco. I molisani sparano a salve e di conseguenza il Porto Sant’Elpidio decide di affondare: al 26′ Souman atterra in area Cimadamore e causa un calcio di rigore. Dagli undici metri D’Ambrogio spiazza l’estremo Noviello. Nella circostanza, per proteste, mister Staffieri viene allontanato dal terreno di gioco.
Nella ripresa, dopo soli 3 minuti i padroni di casa accorciano le distanze ma questa volta il gioco si ferma per un’evidente offside. Al 57′ sugli sviluppi di una mischia furibonda nell’area elpidiense, Manira risolve il tutto con una pregevole rovesciata, ma la palla sibila sopra la traversa. Passano appena 8 minuti e il Porto Sant’Elpidio mette nuovamente la freccia: Marziali scodella in area un calcio di punizione che nessuno va a toccare o quantomeno a deviare e la palla si infila in rete. Alla mezzora del secondo tempo Smerilli incappa in un’uscita maldestra, ma per sua fortuna i giocatori in casacca verde si divorano il gol. Un minuto più tardi Cimadamore impegna Noviello con un bolide dalla distanza, ma questo è solo il preludio al quarto gol che di fatto arriva al 70′ quando Cognigni con un’inzuccata aerea trasforma nel migliore dei modi un tiro dalla bandierina battuto da Marziali. L’ultimo sussulto del match è ad opera di Federico Marziali che tenta nuovamente la punizione al veleno, dimostratasi vincente in occasione del gol, ma questa volta l’estremo molisano si salva.
Leonardo Nevischi
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Le squadre in campo per il saluto iniziale

I ragazzi del Sesto Campano

Alcuni ragazzi del Porto Sant’Elpidio, quest’oggi in tribuna

La gioia della Juniores del Porto Sant’Elpidio a fine gara


Da sinistra: Lorenzo Carlo Cuini, Paolo Malpiedi, Andrea Macellari, preparatore dei portieri del Porto Sant’Elpidio, e Lorenzo Smerilli














