Elezioni a Fermo, Diprè lancia la sua candidatura dopo le tensioni in piazza: «Siamo come un fulmine. Non sarò il sindaco di tutti» (Video e Foto)

FERMO - Conferenza stampa al Caffè Belli del controverso personaggio dopo il battage mediatico degli ultimi giorni e le tensioni registrate ieri sera al suo arrivo in piazza del Popolo. La capolista Gaia Marziali, alias Freya Ferrari ha lanciato un invito alle donne: «Abbiamo bisogno di quote rosa»
Conferenza stampa - Candidatura di Andrea Diprè a sindaco di Fermo

Andrea Diprè e Gaia Marziali (in “arte” Freya Ferrari)

di Silvia Ilari (video/foto Simone Corazza)

Dopo un battage mediatico senza precedenti (per una campagna elettorale a Fermo) e dai contenuti che definire discutibili è dire poco, questa mattina il controverso youtuber Andrea Diprè ha presentato ufficialmente, con una conferenza stampa in piena regola (sì, tutto vero!), la sua candidatura a sindaco. Una candidatura che, per molti, in città, sembrava inizialmente una boutade che ha strappato sorrisi e cenni di rassegnazione mista a incredulità. E invece no. Diprè sembra seriamente intenzionato a prendere parte alla tornata elettorale fermana con i residenti del capoluogo di provincia chiamati alle urne i prossimi 24 e 25 maggio. Certo tra il dire e il fare…c’è di mezzo il mare. Che in circostanze pre-elettorali vuol dire scoglio candidabilità (ma su questo Diprè ha rimarcato più volte la sua eleggibilità, precisata questa mattina anche dal mandatario Dimiccoli) e poi gli step con la composizione della lista e la raccolta firme per presentarla. Fattori non da poco. Ecco perché prima di parlare ufficialmente di una sua candidatura a sindaco o della partecipazione alla tornata elettorale del partito “dipreista” bisognerà attendere lo scadere del termine per la deposizione delle liste, un mese prima del voto.

Comunque, tornando al discusso personaggio è arrivato ieri nel Fermano: “sbarco” alla stazione di Porto San Giorgio (da dove ha lanciato anche il messaggio di una fusione tra la città costiera e il capoluogo), poi il passaggio a Lido di Fermo e  Lido Tre Archi. E in serata ingresso in piazza del Popolo dove ad attenderlo c’era un nugolo di giovani armati di cellulari per strappare selfie e video.

Ma c’è anche chi non ha gradito la sua presenza. E così sono partiti anche insulti e sfottò. Parole accese, per usare un eufemismo con un clima sempre più rovente e una situazione che in più di un’occasione è stata sul punto di degenerare. E alla fine Diprè si è recato in ospedale per farsi visitare. La versione dei dipreisti (ribadita stamattina in conferenza stampa) parla di un’aggressione subìta dal loro leader e sottolineano come la città sia in mano ai violenti.

Ma arriviamo a questa mattina quando diverse persone si sono ritrovate al Caffè Belli di Fermo per la sua conferenza stampa di presentazione dove non sono mancate le “sparate” e i veleni: «Ieri sera, con 200-300 dipreisti, siamo stati aggrediti. Sì, sono stato aggredito e ho ancora la fasciatura, sono stato in ospedale. La magistratura farà il suo corso – parte subito col botto Diprè – Fermo è al centro di un patto diabolico. Occorre cacciare i mercanti dal tempio. Io sarò il sindaco solo dei dipreisti, non di tutti».

E a distanza di poche ore dal passaggio in uno dei quartieri più problematici del Fermano e delle Marche, l’annuncio, se così si vogliamo chiamarlo: «Tutti hanno paura di Lido Tre Archi, io lo voglio valorizzare. Voglio che la gente che vive di spaccio e di prostituzione possa farlo. Diprè sindaco – il passaggio politico è in terza persona – come quando il Napoli ha preso Maradona. Sono il Maradona della politica».

Ad intervenire è stata poi Gaia Marziali, alias Freya Ferrari che ha lanciato un invito alle donne: «Abbiamo bisogno di quote rosa». Marziali ha affermato di dissociarsi su quanto detto da Diprè sui poteri forti e ha sottolineato come diversi abitanti del centro storico le abbiano raccontato di «avere paura». Sul tema della sicurezza si era parlato anche di volontari dipreisti,  anche se non è semplice immaginare come far convivere spaccio e prostituzione liberi e sicurezza per l’appunto.

Alle parole del candidato sindaco hanno fatto seguito anche quelle di Francesco Dimiccoli, mandatario della lista dipreista: «Abbiamo riflettuto se venire, siamo stati aggrediti da persone che da vicino alla piazza, ci hanno inseguito fino all’Astoria. Valuteremo assieme se ci saranno azioni di carattere legale. La nostra era un’azione per un voto di protesta. Non siamo gente violenta. Vi terremo aggiornati sulla vicenda, risvolti ci saranno. Ognuno si prenderà le proprie responsabilità dopo gli insulti».

Al momento i candidati sono i tre intervenuti ed è in corso la raccolta delle firme, arrivata a metà, al fine di presentare la lista entro il 24 aprile. De programma, nonostante fosse stato annunciato, non s’è n’è parlato. «Eravamo indecisi se annullare» ha precisato Dimiccoli, sottolineando il turbamento ancora presente per quanto accaduto la sera prima.

Qualche tensione a fine conferenza stampa, in strada, quando un seguace di Diprè — un tiktoker originario di Civitanova Marche — è stato aggredito verbalmente da due passanti. Tempestivo l’arrivo di una volante della Polizia.

 

Andrea Diprè e Gaia Marziali (in “arte” Freya Ferrari)

Da dx Andrea Diprè, Gaia Marziali (Freya Ferrari) e Francesco Dimiccoli

 



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti