
di P.Pier.
Sono durate appena una manciata di giorni le opere di street art ai casotti dei pescatori sul lungomare Faleria. La notte scorsa ben 2 dei 6 manufatti in legno, appena decorati da Francesca Di Paolo, sono stati imbrattati con scritte e disegni offensivi. I murales rientravano nel progetto dell’Ambito XX, che ha interessato anche i comuni di Monte Urano e Sant’Elpidio a Mare ed ha conquistato un finanziamento regionale. Simboli fallici, sigle, parole in italiano ed in un pessimo inglese, scritte con della vernice, sono andati a deturpare le opere, che l’artista vincitrice del bando, civitanovese, aveva realizzato con l’aiuto dei ragazzi dei Centri di aggregazione giovanile.
L’assessore Milena Sebastiani si recherà in giornata a sporgere denuncia. “Sono arrabbiata e dispaciuta da questo gesto di inciviltà che rovina il lavoro di una giovane artista ed un progetto davvero bello nel quale abbiamo coinvolto i giovani della città – nota l’assessore – I murales ai casotti dei pescatori erano stati completati lo scorso weekend, ho ricevuto complimenti da tante persone che hanno apprezzato questa nota di colore sul nostro lungomare. A qualcuno non saranno piaciuti, certo non è giustificabile quello che è accaduto. Da qualche anno abbiamo puntato sulla street art e creduto in progetti di abbellimento del territorio. Ho sentito Francesca Di Paolo, che ha realizzato le opere, era ovviamente molto rammaricata. Sabato le daremo autorizzazione ad effettuare nuovamente l’intervento per ridipingere i casotti danneggiati. Di certo non la daremo vinta ai vandali”.

I murales di Porto Sant’Elpidio prima dell’atto vandalico della notte scorsa

I murales di Porto Sant’Elpidio prima dell’atto vandalico della notte scorsa














