FERMO – Il primo “Camp Portieri” organizzato dalla Fermana F.C. si terrà nel prossimo mese di luglio, nella settimana che andrà da lunedì 2 fino a venerdì 06, presso lo stadio Bruno Recchioni. Cinque le sedute di allenamento che saranno proposte ai ragazzi, incentrate su diversi fondamentali della tecnica del portiere, per un totale di due ore quotidiane.

I ragazzi più piccoli, nati dal 2010 fino al 2006 incluso, saranno impegnati al mattino, dalle 9.00 alle ore 11.00. I ragazzi più grandi, nati dopo il 2005, invece, durante il pomeriggio dalle ore 17.00 alle 19.00. Lo staff tecnico che si occuperà dei ragazzi sarà formato dai preparatori dei portieri della Fermana Football Club e dal portiere della prima squadra Paolo Ginestra.

Testimonial dell’evento ed ospite sarà il campione del mondo 2006 Marco Amelia, cresciuto nel settore giovanile della Roma, che in carriera ha giocato, tra le altre, con le casacche di Livorno, Palermo, Genoa e Milan.

Per iscriversi e ricevere tutte le informazioni, inviare una mail a settoregiovanile@fermanafc.com o telefonare al numero 329 1328883.

Il nutrizionista Postacchini

Si è tenuto invece ieri pomeriggio a Capodarco l’incontro tra ragazzigenitori della scuola calcio canarina ed il biologo nutrizionista Marco Postacchini.

Nel corso dell’incontro, oltre ad alcune riflessioni di carattere generale, sono stati presentati ai numerosi intervenuti i risultati del lavoro di screening intrapreso da Postacchini negli scorsi mesi con i piccoli atleti gialloblù delle categorie Primi Calci, Piccoli Amici, Pulcini ed Esordienti, dei quali sono stati rilevati alcuni parametri per la valutazione dello stato nutrizionale.

La massima attenzione è stata posta alla composizione corporea, ai fabbisogni nutrizionali relativi alle diverse fasce d’età ed alle potenziali situazioni critiche rappresentate ad esempio dal problema del mantenimento della corretta idratazione e della gestione dei pasti in rapporto a gare ufficiali ed allenamenti.

La platea presente all’incontro

I risultati sono stati confrontati con i dati su base nazionale e regionale del programma di sorveglianza dell’obesità “Okkio alla salute”, studio che ha evidenziato come per i ragazzi di oggi le problematiche più gravi siano il salto della colazione o uno sbilanciamento di essa verso un eccesso di zuccheri, l’abuso di bevande dolcificate, lo scarso introito di frutta e verdura e il troppo tempo passato incollati ai monitor di pc, tablet e smartphone.

Una serie di fattori importanti sui quali è opportuno riflettere ed agire in maniera appropriata al fine non solo di migliorare la prestazione sportiva, ma anche la salute globale.

Ringrazio l’attenta platea che ha seguito con interesse le osservazioni proposte – le parole del biologo nutrizionista a fine incontro –, la società canarina si è da sempre dimostrata attenta a questi temi e alla sana crescita dei suoi giovani tesserati. Screening e analisi dei dati raccolti rappresentano un lavoro molto utile sia per la scuola calcio che per le famiglie. Un’esperienza interessante e formativa che speriamo possa essere riproposta anche il prossimo anno”.

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