
Il sindaco Alessio Terrenzi
“Non fermate un servizio essenziale, siete troppo importanti”. E’ l’appello del sindaco di Sant’Elpidio a Mare Alessio Terrenzi all’Anpas, associazione pubbliche assistenze delle Marche, che ha annunciato, per lunedì prossimo, 9 luglio, la riconsegna ai sindaci delle chiavi delle ambulanze e la sospensione dei servizi di soccorso e trasporto sanitario. Una presa di posizione, quella dell’associazione che riunisce le organizzazioni di volontariato, che arriva perché “la parte pubblica ha disatteso tutti gli impegni assunti, ignorando completamente l’accordo firmato lo scorso marzo”. In particolare si lamentano i pagamenti attesi sin dal 2013 ed i criteri di rimborso per i costi futuri.
Uno scenario critico, quello che si paleserebbe dalla prossima settimana se si fermeranno i mezzi del 118 e si spegneranno le sirene, che il primo cittadino elpidiense tenta di scongiurare. “Non si possono mettere in sciopero servizi essenziali alla collettività – le parole di Terrenzi – comprendo la protesta ed i malumori, ma invito tutti al buon senso ed alla responsabilità. Ho parlato con il direttore dell’Area vasta 4 Licio Livini, mi ha detto che i pagamenti arretrati degli anni scorsi, 2013 e 2014, sono stati corrisposti per il 90% e che proprio in questi giorni si è provveduto a corrispondere un ulteriore 7% della quota dovuta alle pubbliche assistenze”.
Al di là delle percentuali e dei ritardi, secondo Terrenzi “non è pensabile mettere a rischio la vita delle persone, perché è di questo che stiamo parlando. Sono sempre convinto che i problemi possano essere risolti tutti col dialogo, anche ad oltranza, se necessario. Dire stop a servizi essenziali per i cittadini, invece, non è la scelta giusta”. Di qui l’appello diretto alla pubblica assistenza locale, la Croce azzurra di Sant’Elpidio a Mare e Monte Urano. “Spero davvero che lunedì i nostri militi non vengano a consegnarmi le chiavi delle ambulanze – conclude Terrenzi – Con il presidente Robin Basso ed i volontari ho un rapporto straordinario, abbiamo fatto tanti passi avanti insieme e risolto problemi che sembravano insormontabili. Sanno quanto io ammiri il servizio eccezionale che svolgono e la dedizione con cui si dedicano agli altri. So di avere a che fare con persone di grande generosità e buon senso, mi auguro davvero che non arrivino a compiere un’azione così drastica”.














