Il calcio d’inizio con i due capitani ed il direttore di gara Emanuele Trementozzi

TRODICA di MORROVALLE (MC) – Inizia con una vittoria, seppur in amichevole, il nuovo corso del Trodica del presidente Roberto Garbuglia. Nel test match contro la Fermana Berretti di ieri, mercoledì, al San Francesco, i ragazzi di mister Marco Michettoni si sono imposti per 3-1 contro i giovani gialloblù, al termine di una sfida che ha permesso ai padroni di casa di mettere a frutto i primi carichi di lavoro, che hanno preso il via lo scorso 6 agosto.

IL TABELLINO

TRODICA 3: Pennacchietti, Bingunia, Panico, Lambertucci, Berrettoni, Canuti, Marchioni, Cilenti, Bracciotti, Angelini, Silla. Subentrati: Lattanzi, Tidei, Monteverde, Bibini, Belfiore. All. Marco Michettoni

FERMANA BERRETTI 1: Palanca, Pierdomenico, Nasini, Emiliozzi, Filacaro, Stipa, Alfonsi, Frinconi, Piattella, Mazzieri, Rapari. Subentrati: Pettinari, Rosetani, Mora, Lattina, Ruggeri, Loizzo, Demoski, Condorelli. All. Massimo Perra

RETI: Bracciotti, Angelini (rig.), Ruggeri, Canuti

ARBITRO: Emanuele Trementozzi del Gruppo Arbitri Marche

Una fase del match

LA CRONACA

Sotto un sole caldo, davanti una buona cornice di pubblico, i biancocelesti vanno subito in vantaggio dopo appena sessanta secondi grazie alla caparbietà di Bracciotti che, raccolto un corto rinvio del portiere canarino, scambia al limite con Angelini e indovina l’angolo alla sinistra dell’estremo difensore ospite. Poco dopo arriva il raddoppio: Angelini è lesto a rubare palla in area al difensore fermano che, nel tentativo di rinviare, aggancia l’attaccante locale che ottiene così la massima punizione: dal dischetto lo stesso numero nove non sbaglia. Si chiude così la prima frazione di gioco sul punteggio di 2-0.

Nella ripresa, complice la condizione fisica non ancora ottimale e la solita girandola di cambi, la Fermana trova qualche spazio in più e accorcia le distanze: punizione dalla sinistra, Ruggeri si inserisce a centro area sul filo del fuorigioco e batte il portiere in uscita. Ma il Trodica non accusa troppo il contraccolpo, vuole la vittoria e sigilla il risultato a due minuti dal termine: discesa sulla sinistra di Angelini, pallone rasoterra in area e tocco di tacco sul primo palo di Canuti che raccoglie applausi e fissa il punteggio sul definitivo 3-1.

 

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