Nel pomeriggio odierno, alle ore 16,57, la Sala Operativa della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto ha ricevuto, tramite Numero Blu 1530, una richiesta di soccorso da parte di un diportista che riferiva di trovarsi aggrappato al proprio catamarano, scuffiato a circa 2,2 miglia nautiche al traverso del porto di Porto San Giorgio.
Ricevuta la segnalazione, è stato immediatamente dirottato sul posto il battello pneumatico GC 285 dell’Ufficio Circondariale marittimo di Porto San Giorgio, nel mentre già impegnata in mare nell’attività istituzionale “Mare e Laghi Sicuri 2026”, ed è stata contestualmente disposta l’uscita della motovedetta CP 843 della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto.
Alle ore 17,19 l’equipaggio del GC 285 ha raggiunto l’unità, recuperando in sicurezza il diportista, risultato in buone condizioni di salute e non bisognoso di cure mediche. A seguito dell’avvenuto recupero è stato disposto il rientro della CP 843.
Successivamente, è stato effettuato un tentativo di recupero del catamarano che, a causa delle difficili condizioni riscontrate, non ha avuto esito positivo. Pertanto, è stato emanato il previsto avviso ai naviganti (Locavurnav) per informare le unità in transito della presenza dell’imbarcazione alla deriva.
Alle ore 18,25 il GC 285 ha fatto rientro agli ormeggi con il personale in sicurezza, concludendo positivamente l’intervento di soccorso.
Con l’occasione, si richiama a tutti i diportisti l’importanza di porre sempre la massima attenzione durante la navigazione, osservando la buona perizia marinaresca e adottando sempre in mare una condotta prudente, calibrata e vigile















