
Massimiliano Gabaldi, ex capitano della Sangiorgese, autore di una doppietta
PORTO D’ASCOLI (AP) – Il San Marco Servigliano Lorese debutta con il botto. La formazione allenata da Peppino Amadio, all’esordio nel massimo campionato regionale, si presenta con la targhetta di matricola ma poi al Ciarrocchi di Porto d’Ascoli si impone per 2-3 contro una formazione, quella di Sante Alfonsi appunto, che solo 3 mesi fa sognava la Serie D, poi svanita negli spareggi nazionali contro i romagnoli del Classe.
Decisive le reti dei due sangiorgesi acquistati proprio nella campagna estiva Roberto Iuvalè e Massimiliano Gabaldi (già in forma strabiliante nel precampionato) che sono riusciti prima a riacciuffare lo svantaggio e poi ad imporre un gap di due reti tale da rendere inutile il gol di Sensi nel recupero.
PORTO D’ASCOLI 2 (4-2-3-1): Di Nardo; Leopardi, Sensi, Manoni, Trawally; Gabrielli, Schiavi (41′ st Gagliardi); Alighieri (35′ st Granito), Rossi, Cappelli (29′ st Gaeta); Liberati. A disposizione: Verissimo, Valori, Piunti, Tassotti, Verdesi, D’Alò. All. Sante Alfonsi
SERVIGLIANO LORESE 3 (4-3-3): Falcetelli; Bruni (10′ st Iovannisci), Ionni, Pompei, Tomassetti; Iuvalè, Renzi (10′ st Iacoponi), Mancini (30′ st Palombizio); Gabaldi, Galli, Simonelli (10′ st Malaigia). A disposizione: Innamorati Valentini, Ferretti, Mallus, Paglialunga, Santoni. All. Peppino Amadio
ARBITRO: Filippo Pazzarelli di Macerata; assistenti Marco Marinelli di Ancona, Luca Giretti di Macerata
RETI: 38′ pt Liberati (R), 17′ st Iuvale’, 21′ st e 36′ st Gabaldi, 48′ st Sensi.
NOTE: Spettatori 300 circa. Ammoniti: Pompei, Schiavi, Malaigia. Corner 2 – 7. Recupero: 0’+ 6′
LA CRONACA
La sfrontatezza di chi questa categoria ha rischiato di lasciarsela alle spalle contro la frizzantezza di chi invece se l’è sudata e ora farà di tutto per tenersela stretta. È questo il preludio di Porto d’Ascoli – Servigliano Lorese, prima gara dell’Eccellenza 2018/19.
Sante Alfonsi prova di nuovo a ritagliarsi un ruolo da protagonista come lo scorso anno puntando sulle certezze rappresentate da un’intelaiatura consolidata e affidandosi ad un attacco nuovo di zecca intento non far rimpiangere le partenze di Minnozzi (alla Sambenedettese), Rosa (alla Santegidiese) e Bucchi (all’Urbis Salvia in Prima Categoria). Mister Amadio risponde con il 4-3-3, tanto caro anche nella passata Promozione, affidandosi al tridente composto da Gabaldi, Galli (ex bomber del Porto Sant’Elpdio) e l’under Simonelli.
La prima frazione non offre grandi spunti di riflessione: di fatto il risultato si sblocca solo quando al 38′ Renzi atterra in area Leopardi e sul rigore che ne consegue Liberati spiazza Falcetelli.
Nella ripresa la vecchia scuola Sangiorgese si scatena e prima, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Iuvalè arriva con i tempi giusti e con il piedone insacca, poi è la volta di Gabaldi che sul filo dell’offside brucia Di Nardo. Infine, sempre l’ex capitano della Sangio sovrasta di testa Trawally e infila il tris. In pieno recupero il Porto d’Ascoli piazza la rete del 2-3 con Sensi, ma per i padroni di casa il gol coincide con il triplice fischio arbitrale.
Leonardo Nevischi














