Due giorni tra musica, risate, convegni, conviviali e gruppi arrivati da diverse regioni d’Italia per vivere un weekend tutto elpidiense. Tracciano un bilancio esaltante gli organizzatori del Radun interregionale dei centri sociali anziani, promosso da SeniorItalia Federcentri. Un appuntamento che ormai è di casa a Porto Sant’Elpidio, ma che per l’edizione 2018 si è allargato su due giornate, coinvolgendo anche Sant’Elpidio a Mare.

Proprio dal comune collinare è partito il programma sabato pomeriggio, per proseguire la sera con la voce di Wilma Goich, la comicità di Maurizio Santilli e l’esibizione del gruppo di Sotto un cielo a pois. Domenica il programma sulla costa, con il convegno sul ruolo dell’anziano al Teatro delle api, la sfilata che ha attraversato il centro cittadino fino al lungomare, il pranzo e lo spettacolo pomeridiano con Donatello, Gian Pieretti e Giuliano dei Notturni, ancora Santilli e la Compagnia del fiore.

Raggiante la vicepresidente nazionale di SeniorItalia Federcentri, Daniela Perticarà, che rimarca come “questa organizzazione sia diventata una grande realtà nel nostro territorio. Abbiamo avuto pullman da Fiuggi, Latina, da Firenze, da Puglia, Emilia, Umbria ed Abruzzo. Una grande rappresentanza. Mi è piaciuto moltissimo mettere insieme Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio, dove ci sono amministrazioni che sostengono con grande convinzione i centri sociali. Abbiamo allestito un programma che ha previsto attività culturali, sociali, turistiche, sono venute fuori due giornate meravigliose, piene di momenti di condivisione non solo tra soci di diverse province e regioni, ma anche con le istituzioni di tutti i colori politici, infatti abbiamo avuto ospiti parlamentari ed amministratori di svariati Couni. E’ stato un grande incontro, senza dubbio il successo maggiore di tutte le edizioni sin qui organizzate”.

Parole di grande apprezzamento anche da parte del vicesindaco di Porto Sant’Elpidio Daniele Stacchietti. “Avevo già seguito con molto interesse le precedenti edizioni, credo che questa sia stata particolarmente riuscita. Il convegno di domenica mattina al nostro teatro ha sollevato temi interessanti sul ruolo di protagonista dell’anziano. Parole che hanno dato senso al resto della giornata, la promessa tra amministratori e centri sociali è quella di far sì che questo protagonismo abbia un seguito sempre, non solo in belle occasioni come questa. Gli anziani non sono solo custodi della memoria, ma figure capaci di unire nelle differenze, come spesso accade n ambito familiare, e spesso tengono insieme i nuclei familiari anche a livello economico. Nel contesto sociale sono anche sentinelle del territorio ed osservatori attenti di ciò che accade in ogni quartiere. E’ ammirevole questa capacità di far rete e di coinvolgere centri da tante parti d’Italia per festeggiare insieme. Se si riuscisse anche a siglare una sorta di patto sociale tra generazioni, per potenziare i rapporti tra giovani ed anziani, otterremmo un risultato ancor più importante”.

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