Simone Baldelli

“La maggioranza ha bocciato l’emendamento di Forza Italia a mia prima firma per prorogare la struttura commissariale del terremoto fino al 30 giugno. Ho chiesto al cosiddetto governo del cambiamento cosa vogliano fare, se nomineranno un nuovo commissario, se vogliono cambiare struttura. Ebbene, scena muta”.

E’ la critica mossa al governo via Twitter dal vicecapogruppo Fi alla Camera dei Deputati, Simone Baldelli che spiega le ragioni alla base dell’emendamento. E del disappunto per la bocciatura: “Intanto perché stiamo parlando del Milleproroghe, e poi vorrei ricordare che domani scade il commissario e ancora non ci hanno detto chi sarà il nuovo. Avrebbero potuto fare il nome oggi in Parlamento. E invece nulla. Forse attendono una diretta Facebook?

 

Il tweet di Simone Baldelli

Qualunque cambiamento loro abbiano intenzione di realizzare sul commissario, mi pare difficile che riescano anche solo a pensare che la struttura commissariale con i suoi dipendenti possa essere liquidata da qui a tre mesi spazzando via un qualsiasi interlocutore per i tanti amministratori locali, per le forze dell’ordine, per i vigili del fuoco, per tutta la rete di volontari.

Non ho mica chiesto di prorogarla per 10 anni ma solo fino a fine giugno. A mio avviso giugno è la proroga minima anche se hanno in mente di smantellare la struttura e sostituirla totalmente. Siamo onesti: per quando iniziano a inquadrare il nuovo commissario saremo a ottobre. E dal primo gennaio? Struttura completamente nuova? Cambio radicale dei dipendenti? Credo proprio di no. La struttura commissariale deve necessariamente essere prorogata. Non voglio vincolarli a una precisa governance del provvedimento ma a mio avviso, per una questione di continuità, devono mantenere quegli uffici aperti. Il 31 dicembre quella struttura termina. E dal primo gennaio chi risponde al telefono, tanto per fare un esempio, ai sindaci che chiedono informazioni?”.

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