Nuovo commissario sisma,
politici e tecnici concordi:
“Con Farabollini si passa dalle parole ai fatti”

NOMINA - Paolo Arrigoni, senatore della Lega, "è un nome che otterrà condivisione e consenso dalle comunità colpite". Massimo Conti, presidente della Federazione regionale Ordini Ingegneri Marche, "è la figura più idonea per restituire una prospettiva di ripresa alle popolazioni del centro Italia"

Il giorno dopo è un lungo elenco di congratulazioni per la scelta di Piero Farabollini come nuovo commissario straordinario per la ricostruzione (LEGGI QUI) al posto di Paola De Micheli. Politici e tecnici, infatti, si dimostrano concordi sulla figura del docente universitario e presidente dell’Ordine dei Geologi delle Marche.

“È un nome che otterrà condivisione e consenso dalle comunità colpite dal sisma – commenta Paolo Arrigoni, senatore e responsabile della Lega Marche -. A suo titolo vanno ascritti non solo il formidabile curriculum e il lavoro svolto in emergenza, ma anche l’estrema sensibilità e l’impegno nei confronti della tutela del territorio in funzione preventive, ambito in cui parliamo indubbiamente la stessa lingua. Farà un ottimo lavoro e potrà cominciare da subito a fare la differenza perché non è un manager calato dall’alto appartenenza, senza contare che si è impegnato ben oltre il suo ruolo accademico nell’attività di messa in sicurezza del territorio”.

Arrigoni rimarca come Farabollini “non sarà l’uomo della provvidenza, ma del buonsenso e del passaggio dalle parole ai fatti”. “Dopo il placet, per così dire, ecumenico del Governo – aggiunge – sono certo che la preparazione e capacità di problem solving di Farabollini gli varranno la collaborazione totale della complessa macchina della ricostruzione ad ogni livello”.

Anche la Federazione regionale Ordini Ingegneri Marche ha voluto complimentarsi con il nuovo commissario, evidenziando come per la prima volta sia stato scelto un tecnico per guidare la Struttura Commissariale per la Ricostruzione. ”La conoscenza scientifica delle caratteristiche del territorio – spiega Massimo Conti, presidente di Feding Marche – unita alla consapevolezza delle problematiche dei cittadini, dei professionisti e delle imprese operanti nella ricostruzione post sisma, aspetti questi affrontati da Farabollini nei mesi scorsi al fianco dei rappresentanti delle altre categorie professionali, ci permette di affermare si tratta della figura più idonea per cambiare passo e restituire una prospettiva di ripresa alle popolazioni del centro Italia”.

Conti ribadisce come la Federazione Ordini Ingegneri Marche, impegnata costantemente nel sisma insieme alle altre professioni tecniche, tra cui l’Ordine Geologi Marche, continuerà a operare sui correttivi e miglioramenti da apportare alle ordinanze emesse, “con la possibilità di costruire un dialogo più aperto con il Commissario in modo da dare risposta alla tanto attesa richiesta di snellimento delle procedure e alla conseguente ripartenza dei territori colpiti dal sisma”. ”Questo è quanto auspicano gli ingegneri marchigiani – conclude – che da tempo sostengono la linea della semplificazione burocratica dando maggior spazio alla tecnica, come unico aspetto realmente necessario per far partire davvero la ricostruzione governando i processi senza appesantirli”.

Piero Farabollini commissario della ricostruzione L’annuncio ufficiale arriva da Di Maio


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti