di Sandro Renzi
Ancora interventi sul patrimonio arboreo della città. Ancora palme attaccate del punteruolo rosso. Quattro quelle che il comune si appresta ad abbattere all’interno del cimitero perché “svigorite”, si legge nella determina dirigenziale con cui sono stati affidati i lavori, ma soprattutto pericolose per la pubblica incolumità. Tanto più che ci si sta avvicinando alla ricorrenza dei defunti e proprio il cimitero verrà preso pacificamente d’assalto da centinaia di visitatori. Oltre alle palme è previsto pure il taglio di un cipresso ormai secco in precarie condizioni di stabilità e quindi ugualmente pericoloso. Altre tre palme saranno invece oggetto di un intervento di potatura poiché gli apparati fogliari risulterebbero prossimi alla caduta.
Intervento altrettanto corposo ed urgente quello deciso dall’ufficio ambiente per piazza 4 giornate di Napoli, nel quartiere sud della città. Si tratta di manutenzione ordinaria con il medesimo obiettivo, ovvero salvaguardia della pubblica incolumità. Il parco è infatti frequentato anche da bambini. Gli alberi che saranno potati e l’area sottostante sono stati segnalati con tanto di nastro bicolore. La potatura interesserà 13 pini, un eucalipto ed un’acacia.
Sono invece già un centinaio le palme colpite dal punteruolo rosso sul territorio comunale. Basta dare un’occhiata in giro per accorgersi dei tagli e degli abbattimenti disposti dal comune per evitare i contagi. Al momento quelle più resistenti sembrano essere le palme del lungomare. Ma nel complesso la battaglia intrapresa dalle amministrazioni comunali lungo tutta la costa, almeno fino ad ora, per battere il punteruolo rosso non pare aver portato a risultati concreti.


















