di Alessandro Giacopetti

Da questa sera, 11 ottobre, fino a sabato 13 ottobre un po’ di Germania torna a sbarcare nella piazza del Popolo di Fermo per l’undicesima edizione dell’Oktoberfest.

E’ solo uno degli appuntamenti organizzati all’interno del gemellaggio che lega le città di Fermo e Ansbach (Germania) da 12 anni. Una amicizia voluta e portata avanti dalle amministrazioni comunali e dalle rispettive associazioni Amici di Fermo e Amici di Ansbach.

Legame sottolineato oggi durante la presentazione dell’Oktoberfest dal vicesindaco Francesco Trasatti: “E’ l’undicesima edizione di una festa che rinsalda l’amicizia e gli scambi umani e personali, prima che istituzionali. La Camera di Commercio di Fermo è un partner importante di questa e altre iniziative che fortificano le nostre relazioni”. Un Francesco Trasatti reduce da un intervento istituzionale al Liceo Scientifico per il progetto Erasmus che vede delegazioni di studenti da Austria, Estonia, Francia e Germania. “Ora sono qui con gli amici tedeschi – ha concluso Trasatti – e questo mostra il senso positivo dell’Europa come interscambio tra territori”.

Come ogni anno è presente Ute Schlieker, direttrice dell’ufficio turistico di Ansbach che ha portato i saluti del sindaco, Carda Seidel, complimentandosi per l’organizzazione. “Grazie all’esperienza maturata dalle due associazioni, oramai il team organizzatore sa cosa fare e ognuno ha il proprio compito. È una festa per tutti, dai giovani agli anziani e per le famiglie. Ha la dimensione giusta per garantire divertimento e, finora, mai si sono registrati problemi legati all’abuso di birra”.

Graziano di Battista, presidente Camera di Commercio Fermo, ha aggiunto che “all’interno dei rapporti di amicizia tra Fermo e Ansbach si collocano anche scambi commerciali per le aziende del nostro distretto della calzatura e del cappello. E’ perciò doveroso per la Camera di Commercio essere accanto all’Oktoberfest. Sono contento per la buona organizzazione sottolineata da Ute Schlieker. Presenti anche Melanie Herman, addetta al gemellaggio fra le due città e Horst Borowsky, organizzatore e curatore del lato enogastronomico.

Rita Gianfranchi, ha descritto l’attività dell’associazione Amici di Fermo: “siamo 140 componenti che lavorano e ci aiutano, così come ci sostengono il Comune e l’ufficio turistico. Portiamo i nostri prodotti come lo strudel di mele con crema di vaniglia e il feuerspatzen, una pallina con ricotta tedesca fritta e dolce, oltre al pan pepato, specialità della zona di Norimberga”.

Conclusioni affidate a Francesco Gismondi, dell’associazione Amici di Ansbach che ha ricordato: “12 anni di gemellaggio e 11 di festa della birra. Sono convinto che tale scambio culturale tra città vada a favore della cittadinanza. Cittadinanza della quale è già stato sottolineato il senso civico che accompagna il divertimento. Le associazioni che fanno iniziative che hanno ricadute per città vanno sostenute. Sono 4500 i litri di birra rigorosamente tedesca pronti ad essere distribuiti”, ha concluso Francesco Gismondi.

Stasera alle 19.30 ci sarà la tradizionale cerimonia della spillatura, durante la quale saranno presenti una decina di Fiat 500 che hanno partecipato a settembre scorso ad un viaggio ad Anglais, in Francia. Città gemellata anch’essa con Ansbach. Fiat 500 che potrebbero realizzare una simile gita proprio ad Ansbach nei prossimi mesi. In Germania gli amici tedeschi hanno sottolineato il gemellaggio con Fermo, ponendo una apposita targa sui cartelli stradali di accesso alla città. Domani mattina verranno apposti anche a Fermo, sui cartelli stradali che segnalano l’ingresso al capoluogo fermano dalla variante del Ferro e dalla superstrada proveniente da Porto San Giorgio, nei pressi della rotonda di Santa Petronilla.

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