Furti d’auto. I carabinieri in azione contro una vera e propria associazione per delinquere che, stando alle risultanze in mano all’Arma, potrebbe aver colpito più volte anche sulla costa fermana, soprattutto tra Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio.
Dalle prime luci dell’alba, infatti, tra Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, Cerignola, Vasto e Foggia, decine di carabinieri del comando provinciale di Ascoli Piceno, insieme a quelli di Foggia, stanno eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Gip presso il Tribunale di Ascoli Piceno “su richiesta della locale Procura della Repubblica, che – fanno sapere dall’Arma – ha concordato pienamente con le risultanze rapportate dall’Arma, nei confronti di quindici persone, ritenute, a vario titolo, responsabili di associazione per delinquere finalizzata ai furti di vetture ed alla ricettazione di parti di esse;
concorso in furto e tentato furto aggravato e continuato di autovetture”.
L’indagine ha avuto inizio nel 2017 quando nella provincia di Ascoli Piceno sono stati registrati numerosi furti di autovetture, caratterizzati da un medesimo “modus operandi”. La banda, stando alle risultanze degli investigatori, operava lungo tutta la dorsale Adriatica.
E tra i dati raccolti dai carabinieri, anche elementi che riconducono a furti commessi sulla costa fermana, in particolar modo tra Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.
“L’impegno investigativo – aggiungono dal comando provinciale dell’Arma di Ascoli – ha consentito complessivamente di documentare la responsabilità del sodalizio nel furto di molte decine di vetture, raccogliere gravissimi indizi di reità nei confronti degli indagati ed accertare definitivamente la loro operatività nella consumazione di reati contestati, consentendo l’emissione della misura cautelare della custodia in carcere per 5 di loro, e dell’obbligo di dimora per gli altri 10″.














